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Decreto Recovery, digitale turismo e università: le misure in arrivo

Draghi prepara il varo delle normative nel Cdm di oggi. Nuovo pacchetto di riforme nell'ambito dei fondi Ue che arrivano da Bruxelles

Arriverà oggi, 27 ottobre, sul tavolo del Consiglio dei ministri, la bozza del nuovo decreto Recovery. Secondo le anticipazioni delle agenzie di stampa, si prevedono sconti a chi investe in formazione digitale, e risorse nel nuovo Fondo per la Repubblica digitale. Ma anche mobilità più facile per i docenti universitari e più borse di studio per gli studenti. Nella notte è toccato ai tecnici un vaglio del testo, piuttosto corposo. Non poche delle 42 norme della bozza sarebbero ancora in bilico.

Recovery, turismo e assunzioni

Dubbi in particolare vi sarebbero, spiega l’Ansa, su alcune misure legate alle assunzioni. Il governo passa ora al varo del decreto legge Recovery, come le misure per sostenere il turismo. È infatti questo uno dei settori più colpiti dalla pandemia. Arriva quindi l’annunciato ecobonus all’80% e un contributo a fondo perduto fino a 100mila euro per la ristrutturazione degli alberghi. In quest’ultimo caso si va dall’efficienza energetica all’eliminazione delle barriere architettoniche, e alle piscine termali. Ma anche un contributo diretto del 35% per i lavori tra i 500mila euro e i 10 milioni. Nel pacchetto anche la creazione di una Sezione Speciale Turismo del Fondo di garanzia per le Pmi e un credito d’imposta del 50% per agenzie e tour operator per lo sviluppo digitale.

Cantieri e Vas ambientali

Il decreto Recovery punta ad accelerare gli investimenti, con un nuovo intervento su quelli ferroviari ma anche attraverso un taglio dei tempi per le autorizzazioni ambientali strategiche (Vas). Spunta anche un nuovo Fondo dei fondi denominato Fondo ripresa resilienza Italia. Per spingere la rigenerazione urbana poi vengono assegnati subito i 2,5 miliardi previsti dal piano di qui al 2026 per combattere il degrado delle città.

Recovery per Bagnoli e Taranto

Arriva l’attuazione anche di alcune riforme del pacchetto scuola-università. Si comincia dalle borse di studio per gli studenti e dall’aumento degli alloggi a disposizione. Cambiano anche i percorsi di laurea, con la possibilità di conseguire parte dei crediti formativi in corsi attigui, per favorire l’interdisciplinarità. Nella bozza del decreto Recovery compaiono norme sulla gestione commissariale degli ex complessi industriali di Bagnoli e Taranto, ma anche per il potenziamento del commissario unico alle bonifiche delle discariche abusive. Ci sarà, infine, un pacchetto di norme per garantire gli investimenti rafforzando al tempo stesso il sistema di prevenzione antimafia.

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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