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Il Magellano 25 Metri è selezionato per concorrere al Compasso d’Oro

L'imbarcazione concorrerà al più prestigioso premio internazionale creato nel 1954 da Gio Ponti

A conferma dell’unicità di un prodotto che ha segnato un nuovo punto di riferimento di design e primo crossover della nautica, Magellano 25 Metri di Azimut Yachts concorrerà al prossimo Compasso d’Oro. Il più antico premio di design la cui Collezione Storica è stata dichiarata di eccezionale interesse artistico e storico e inserita nel patrimonio nazionale dal Ministero dei Beni Culturali. Lo yacht fa parte infatti dell’ADI Design Index. La lista annovera le migliori creazioni italiane dell’ultimo anno scelte dalla storica associazione, primo passo per la partecipazione al premio.

L’Osservatorio permanente dell’ADI, costituito da una commissione di esperti, designer, critici, storici e giornalisti, ha colto le peculiarità del progetto espresse attraverso l’unione tra le linee chic e senza tempo firmate da Ken Freivokh, punto di riferimento della nautica mondiale e ideatore di una collezione che ha rivoluzionato il settore, e gli ambienti creati da un architetto di fama mondiale nonché importante esponente della collectible art, Vincenzo De Cotiis.

I due protagonisti di Magellano 25 Metri: uno yacht unico

L’opera d’arte del mare è contraddistinta da una particolare percezione della profondità dello spazio e da un continuo contatto visivo con il mare. Caratteristica peculiare a livello di design è l’uso diffuso della vetroresina artistica, risultato di un elaborato processo artigianale, che qui conosce una nuova vita e diventa elemento estetico, accostato a materiali ed essenze come il marmo Verde Alpi spazzolato, il legno in noce scuro, la moquette, l’ottone lucido, il legno laccato e quello cannettato. Gli arredi hanno forme fluide e linee curve prive d’interruzioni. I tessuti di bordo sono firmati Loro Piana Interiors e lo scafo è di un originale color ottanio brunito con una fascia di bellezza senape.

La storia del prestigioso Premio Compasso D’Oro

Istituito nel 1954, il Premio Compasso d’Oro ADI è il più antico, ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design. Nato da un’idea di Gio Ponti, il premio per anni fu ospitato dai grandi magazzini La Rinascente. Lo scopo era quello di mettere in evidenza il valore e la qualità dei prodotti del design italiano allora ai suoi albori. Successivamente il premio passò all’ADI. L’associazione dal 1958 ne cura l’organizzazione, vigilando sulla sua imparzialità e sulla sua integrità. Gli oltre 350 progetti premiati in oltre sessant’anni di vita del premio, insieme ai quasi duemila selezionati con la Menzione d’Onore, fanno parte della Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro ADI. La gestione del premio è opera della Fondazione ADI, costituita nel 2001.

La giuria del Compasso d’Oro

Il premio Compasso d’Oro è assegnato sulla base di una preselezione effettuata dall’Osservatorio permanente del Design dell’ADI. La giuria è costituita da una una commissione di esperti, designer, critici, storici, giornalisti specializzati, soci dell’ADI o esterni a essa. Le personalità sono impegnate con continuità nel raccogliere, anno dopo anno, informazioni e nel valutare e selezionare i migliori prodotti i quali vengono poi pubblicati negli annuari ADI Design Index.

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Elena Parmegiani

Moda & Style

Giornalista di moda e costume, organizzatrice di eventi e presentatrice. Consegue la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università “La Sapienza” di Roma. Muove i primi passi lavorativi con gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari. Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House del prestigioso museo Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. Come consulente è specializzata nella realizzazione sia di eventi aziendali, sia privati. Scrive di moda, bon ton (con una sua rubrica), arte e spettacolo. Esperta conoscitrice dei grandi nomi della moda italiana, delle nuove tendenze del Fashion e del Made in Italy. Cura anche la rubrica di Velvet dedicata al Wedding.

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