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Jaeger-LeCoultre presenta gli orologi ispirati a Klimt, Van Gogh e Coubert

Per il 90° anniversario del Reverso, un trittico di capolavori in omaggio ai tre grandi maestri

Il Reverso di Jaeger-LeCoultre compie novant’anni e la Maison per l’occasione presenta Reverso Tribute Enamel Hidden Treasures. Il trittico di orologi è pensato per rendere omaggio all’opera di tre grandi maestri esponenti degli albori dell’arte moderna: Gustave Courbet, Vincent Van Gogh e Gustav Klimt. I nuovi segnatempo riuniscono tre tecniche artigianali tradizionali della manifattura Jaeger-LeCoultre. In primis la smaltatura Gran Feu, la pittura in miniatura e guilloche, una tecnica eseguita con apposite macchine secolari guidate manualmente. La collezione Reverso Tribute è caratterizzata da dettagli stilistici particolarmente fedeli ai modelli originali degli anni Trenta.

In questi tre nuovi segnatempo, la raffinata semplicità dei quadranti esalta il delicato fascino degli sfondi guilloché. Ogni quadrante presenta un colore caratterizzato da una particolare sfumatura di verde o di blu-grigio soffuso che riprende i toni dei tesori nascosti sul retro di ciascun segnatempo. La sobrietà del design contrasta con la ricchezza e i dettagli delle opere smaltate in miniatura.

Jaeger-LeCoultre: arte e moda si fondono insieme

I tre dipinti riprodotti nel trittico Reverso Tribute Enamel Hidden Treasures omaggiano la straordinaria opera di tre maestri della tradizione artistica occidentale. Troviamo il realismo ottocentesco di Gustave Courbet, il post-impressionismo di Van Gogh e l’espressionismo sperimentale di Gustav Klimt, uno dei più significativi esponenti della Secessione viennese. I ricercatori hanno individuato tre straordinari dipinti, rimasti celati al pubblico per diversi decenni, riportati alla luce e autenticati negli ultimi anni.

Gustave Courbet – Vista del Lago Lemano (1876)

Esiliato dalla Francia, sua terra natale, nel 1873, Gustave Courbet si installa presso Vevey, sulle sponde del Lago di Ginevra. Qui rimane folgorato dalla costante evoluzione dei riflessi sullo specchio d’acqua. In questa meravigliosa opera, Courbet cattura il moto delle nuvole e il riflesso dei raggi del sole sulla superficie del lago.
Nel riprodurre gli elementi principali dell’opera per la serie Reverso Tribute Enamel Hidden Treasures, il maestro smaltatore di Jaeger-LeCoultre ha catturato perfettamente la delicata palette di colori. I delicati colori dell’opera pittorica si sposano perfettamente con lo scintillio della cassa in oro bianco e il motivo guilloché a spina di pesce del quadrante blu-grigio soffuso.

Vincent Van Gogh – Tramonto a Montmajour (1888), l’omaggio di Jaeger-LeCoultre

Dopo essersi trasferito nel sud della Francia nel 1888, Van Gogh decide di confrontarsi con nuovi stili di espressione visiva. Dipinto osservando un tramonto al calar della sera, Tramonto a Montmajour è l’esempio perfetto della sperimentazione artistica di Van Gogh nella ricerca di nuovi modi di dipingere la natura. Per la serie Reverso Tribute Enamel Hidden Treasures, il maestro smaltatore Jaeger-LeCoultre ha riprodotto fedelmente il forte senso prospettico che caratterizza l’opera originale. La sfumatura di verde distintiva scelta per la smaltatura del quadrante guilloché effetto soleil conferisce un elegante elemento di contrasto rispetto ai ricchi toni dorati e rugginosi del dipinto.

Gustav Klimt – Ritratto di signora (1917)

Realizzato da Gustav Klimt a un anno dalla sua morte, Ritratto di signora è un vero e proprio doppio ritratto realizzato dall’artista viennese, che lo ha dipinto sopra un’opera realizzata in precedenza. Klimt si innamorò perdutamente di una giovane donna che divenne ben presto sua musa ispiratrice per poi morire improvvisamente. Profondamente addolorato per la perdita, l’artista viennese decise di dipingere il ritratto di una nuova donna sopra quello che aveva precedentemente realizzato per lei. Riprodotto in miniatura sul fondello del Reverso Tribute Enamel Hidden Treasures, Ritratto di signora incarna la stessa allure sognante originariamente desiderata dall’artista.

La smaltatura: pietra miliare della tradizione Jaeger-LeCoultre

L’arte della smaltatura è parte integrante della storia della maison che inaugurò questa tecnica per la rifinitura degli orologi da taschino nel lontano 1890. Il primo modello Reverso con fondello smaltato fu commissionato nel 1936 e si pensa raffiguri sul retro l’accurato e delicato ritratto di una Maharani. Fondato il suo atelier di smaltatura negli anni Novanta, dal 1996 Jaeger-LeCoultre inizia a riprodurre in miniatura le opere dei più grandi artisti asiatici e europei sul fondello del Reverso. La riproduzione di un dipinto smaltato sul fondello di un segnatempo presenta molteplici sfide.

L’abilità dello smaltatore infatti non risiede solo nel riprodurre fedelmente l’opera originale dell’artista, ma anche nel lavorare su piccola scala. L’uso del colore deve essere sapientemente calibrato per combaciare alla perfezione con quello dell’opera originale e ancora, la resa dei pigmenti di smalto post cottura non è mai prevedibile.

Le opere di Coubert e Van Gogh per i segnatempo Reverso Tribute hanno sollevato una particolare sfida

Entrambi gli artisti infatti fanno uso nelle loro opere della celebre pittura a impasto. Questa è una tecnica tramite la quale il colore viene distribuito sulla superficie della tela in grandi quantità per dare maggiore consistenza materica all’opera finale. Tuttavia, è pur vero che la luminosità dello smalto Grand Feu conferisce un particolare vantaggio rispetto alla pittura olio su tela. Inclinando una superficie smaltata a una fonte di luce si ottengono infatti profondità visive e sfumature di colore sorprendenti.

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Elena Parmegiani

Moda & Style

Giornalista di moda e costume, organizzatrice di eventi e presentatrice. Consegue la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università “La Sapienza” di Roma. Muove i primi passi lavorativi con gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari. Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House del prestigioso museo Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. Come consulente è specializzata nella realizzazione sia di eventi aziendali, sia privati. Scrive di moda, bon ton (con una sua rubrica), arte e spettacolo. Esperta conoscitrice dei grandi nomi della moda italiana, delle nuove tendenze del Fashion e del Made in Italy. Cura anche la rubrica di Velvet dedicata al Wedding.

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