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Chiellini positivo. Il Covid fa tremare sport e sportivi in tutto il mondo

Il capitano della Nazionale è solo l'ultimo di una lunga serie di sportivi in molti campionati e nazioni scombussolati dal virus

L’ultimo in ordine di tempo a risultare positivo è il capitano della Nazionale Giorgio Chiellini. Ma l’elenco è in continuo aggiornamento e colpisce tutti i paesi del mondo e soprattutto tutti gli sport: dalla Gran Bretagna all’Italia, dagli Stati Uniti all’Australia. Aumentano i casi di sportivi risultati positivi al Covid-19 nelle ultime ore, in un momento cruciale in moltissimi sport e competizioni, riprendono dopo le vacanze di Natale. Senza contare che ad esempio nel nostro Paese sono cambiate anche le regole di capienza degli stadi e dei palazzetti proprio per l’aumento dell’incidenza dei contagi.

L’aumento dei contagi nel calcio Italiano

Non solo il mondo dei VIP nostrani quindi. Lo Juventino Giorgio Chiellini è risultato positivo al Coronavirus. Lo ha reso noto la Juventus al termine delle procedure di screening che si sono svolte oggi attraverso i suoi canali social. “Il giocatore sta già osservando le norme previste ed è stato posto in isolamento, in ossequio al protocollo sanitario in vigore“, sottolinea la società bianconera.

Stessa sorte per Victor Osimhen prima del rientro in Italia dopo l’infortunio con fratture multiple al volto. Il giocatore del Napoli è asintomatico, ma le autorità nigeriane – suo paese d’origine – ne hanno disposto la quarantena.
Anche il campionato cadetto non è stato risparmiato e ha deciso di fermarsi sia il 26 che il 29 dicembre per riprendere direttamente a metà gennaio.

Gli altri casi di Covid nello sport italiano

Oggi 2 gennaio si sarebbero dovuto recuperare le partite del campionato di pallacanestro di serie A, rinviate nei giorni scorsi, ma visto l’aumento costante dei positivi la Lega basket ha deciso di estendere il rinvio a tutto il prossimo turno.

Anche il campione olimpico della staffetta azzurra a Tokio 2020 Filippo Tortu ha annunciato direttamente via social di essere risultato positivo durante test di controlli precauzionali. Ha spiegato di essere asintomatico e di potersi allenare in isolamento, in attesa di tornare in pista.

I positivi nel tennis e l’Australian Open a rischio

E’ un vero stillicidio di annunci di positività quello che stanno vivendo i tennisti. In un momento delicatissimo come quello che li vede impegnati con le proprie nazionali in Atp Cup (in programma proprio da ieri al 9 gennaio a Sydney) e poi nel primo Slam di stagione sempre in Australia. Sono molti i top player a rischio ed ancora positivi: Denis Shapovalov, Andrey Rublev. Oppure l’annuncio con una Instagram Stories di un disperato Benoit Paire alla seconda positività: “Ciao mi chiamo Benoit Paire e per la 250/a volta sono positivo. Francamente, non ne posso più di questo covid di m…!!” … “con tutte queste quarantene in una stanza d’hotel non mi sento molto bene con la testa“.

Invece Rafael Nadal, risultato positivo lo scorso 21 dicembre, proprio ieri ha fatto ritorno sul campo nella terra dei canguri, felice. Pronto per allenarsi per preparare proprio il primo major dell’anno cercando di superare quella quota 20 titoli a cui sono ferme le tre leggende (lui, Roger Feder e Novak Djokovic).

 

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Altra storia quella del n.1 del tennis mondiale; proprio Nole è stato sempre piuttosto ambiguo sulla sua vaccinazione – obbligatoria per giocare proprio l’Open australiano in programma dal 17 al 30 gennaio – dopo aver contratto il Coronavirus nel giugno del 2020. Per ora ha saltato proprio l’Atp Cup con la nazionale serba.

La variante Omicron nel mondo, ovvero il Covid dello sport

I casi ci sono sempre stati nello sport, ma l’indice di contagiosità così alto della variante Omicron si ripercuote sugli sportivi come su tutti gli altri. Nel calcio europeo ad esempio in Gran Bretagna, la Premier League accumula rinvii, il Galles ha deciso che tutti gli eventi sportivi si svolgeranno ora a porte chiuse; lo stesso accade in Germania, dove la Bundesliga riprenderà a giocare solo il 7 gennaio.

Anche lo sci alpino non è stato risparmiato: Mikaela Shiffrin, è stata fermata dal virus quanto era in testa alla Coppa del Mondo. Nel campionato Nba di basket americano – ben 27 squadre su 30 hanno avuto uno o più contagi, nonostante la bolla quasi assoluta che avvolge gli atleti e gli staff. Gli Atlanta Hawks sono rimasti senza undici giocatori e i Boston Celtics ne hanno out nove. Possono solo mettere sotto contratto per pochi giorni giocatori del campionato riserve per sostituire gli assenti, ma qualche match salta ogni volta. Sempre negli USA  campionato di hockey ha subito una settimana di stop, nel pieno della stagione la scorsa settimana. 67 i match rinviati fino ad ora e se il virus lo permetterà alcune verranno recuperate durante le Olimpiadi invernali di Pechino, in programma dal prossimo 4 febbraio, boicottate dai professionisti della Nhl, come ha chiesto il presidente Joe Biden.

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Ettore Mastai

Redazione interna - Esteri, Economia, Arte, Sport

Giornalista professionista specializzato in politica estera ed economia. Si è laureato con lode nel 2007 con una tesi sulla rivoluzione Khomeinista. Negli anni dell'università ha coltivato la sua passione per la scrittura sportiva e per i temi del gambling. Per l'agenzia di stampa nazionale AGV News-Il Velino ha curato la sezione di Giochi e Scommesse e di Ippica e dintorni. Spesso si è occupato anche di politica nazionale in relazione ai suoi campi di azione giornalistica.

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