"
Primo pianoSportVideo e Social

Lewis Hamilton, la storia del campione più titolato della Formula1

Con i suoi sette titoli mondiali vinti ha eguagliato Michael Schumacher, il pilota che è sempre stato il suo idolo

Classe 1985, il campione di Formula1 Lewis Hamilton compie 37 anni oggi, 7 gennaio 2022; un compleanno che arriva in un momento particolare per il pilota. Il 2021, infatti, a livello agonistico non si è concluso come sperato per il driver della Mercedes; ad Abu Dhabi, lo scorso 12 dicembre, non riesce a vincere l’ottavo titolo mondiale, in un testa a testa con Max Verstappen tenutosi fino all’ultima curva dell’ultimo giro. Una sconfitta amara, certo, ma sicuramente non in grado di oscurare le prodezze che Lewis Hamilton è in grado di compiere al volante delle monoposto.

Lewis Hamilton è un recordman in campo automobilistico, le sue sette vittorie mondiali equiparano solo quelle dell’altro grande campione di Formula1 Michael Schumacher; due driver con più titoli ridati nella storia del circus. Il primo titolo mondiale arriva nel 2008, a 23 anni, con la McLaren e tra il 2014 e il 2020 arrivano i sei titoli con la Mercedes; glorie ed onori che annoverano il driver britannico tra i più straordinari e vincenti nella storia della F1. Una storia scritta con fatica, dedizione, saggezza, impegno e tenacia, della quale, sicuramente, non è arrivata ancora l’ultima pagina.

Campione già dagli esordi

La carriera di Lewis Hamilton inizia prestissimo e il primo a credere nelle sue qualità fu il padre; svolgeva quattro lavori e la notte restava in piedi per aggiustare i vecchi kart, sui quali il piccolo Lewis ha iniziato a correre da piccolo, aggiudicandosi il primo campionato nazionale a 10 anni. nel 2006, dopo un periodo di gavetta, vince il campionato GP2; una vittoria che spinge il patron della McLaren, Ron Dennis, ad ingaggiarlo per la Formula1 dove debutterà nel 2007. Da subito il pilota, nato a Stevenage, si mostra il fuoriclasse di oggi; già dalla prima stagione in F1 mantiene la testa nella classifica piloti per gran parte del campionato, ‘consegnando’ solo alla fine la vittoria al pilota della Ferrari Kimi Räikkönen. Ma basta aspettare il 2008 per vederlo trionfare e sul gradino più alto del podio raggiunge il record del pilota più giovane nella storia della F1 a vincere il titolo mondiale.

Un talento difficile da paragonare quello di Lewis Hamilton che con classe riesce ad imporsi quasi sempre su tutti gli avversarsi, compresi quelli più forti; tanto che quando nel 2013 passa alla Mercedes inizia a collezionare una vittoria dopo l’altra. Dal 2014 al 2020 l’unica stagione in cui non è riuscito a trionfare è il 2016, quando nella classifica piloti arriva secondo alle spalle proprio del compagno di scuderia Nico Rosberg. Un campione indiscusso Lewis Hamilton in grado di coinvolgere, non solo per la sua potenza in pista e per il rombo della sua auto, ma anche per la sua storia personale; la storia di un uomo che con sacrifici è diventato un idolo mondiale.

Lewis Hamilton Mercedes

Lewis Hamilton e la lotta contro il razzismo

Quando nel 2020 ha vinto il suo settimo titolo, eguagliando Michael Schumacher, Lewis Hamilton ha pronunciato un discorso in conferenza stampa che ha lasciato trapelare, il sudore, la fatica, ma anche il coraggio e la tenacia che c’è dietro la sua storia da campione. “Facciamo in modo che le opportunità non dipendano dal proprio background o dal proprio colore della pelle. Nulla è impossibile. Molti mi hanno detto che non avrei realizzato il mio sogno, e invece eccomi qua. Voglio che sappiate che voi potete fare lo stesso“; un messaggio forte, che riassume, in poche parole, l’uomo dietro al pilota.

Del resto Lewis Hamilton non ha mai nascosto il suo desiderio di farsi portavoce di cause sociali; e anche le sue origini (caraibiche da parte di padre) lo hanno spinto a mettersi in prima linea contro il razzismo. Tra gli esempi più recenti ricordiamo quando, dopo la morte negli Stati Uniti di Breonna Taylor e di George Floyd, il pilota si è spesso presentato in gara indossando magliette con messaggi contro il razzismo. In quell’occasione, il driver della Mercedes, che si è anche inginocchiato in pista per onorare le vittime, ha dichiarato: “Un giorno spero che saremo tutti guardati nello stesso modo“. Un fuoriclasse in pista e nell’animo Lewis Hamilton che, anche oggi, nonostante la recente sconfitta, non potremmo mai definire un perdente; così come ha sottolineato anche la Mercedes con un recente post su Instagram dedicato proprio al portabandiera della scuderia tedesca.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lewis Hamilton (@lewishamilton)

Un finale ancora da scrivere…

Dopo il 12 dicembre scorso e il finale ad Abu Dhabi Lewis Hamilton ha fatto calare il silenzio anche sui suoi social; questo atteggiamento ha fatto ipotizzare, a tanti, il probabile ritiro del sette volte campione del mondo dalla Formula1. Comparso in pubblico solamente per la nomina di cavaliere al castello di Windsor, Lewis Hamilton ha creato un alone di mistero sul suo futuro. Tuttavia, la speranza che il campione ci conceda ancora di godere delle sue performance in pista è alta.

E questa speranza, nelle ultime ore, è stata alimentata anche dalla scuderia con la quale Hamilton ha vinto gli ultimi sei titoli mondiali. La Mercedes ha voluto concedere un omaggio al campione inglese e allo stesso tempo lanciare un messaggio che ci piace interpretare in maniera altamente simbolica. Un’immagine in cui Lewis Hamilton guarda avanti, verso il futuro, accompagnata da una frase di forte impatto: “Nelle avversità alcuni cedono; altri infrangono record“. E dunque, in attesa di comunicati che facciano chiarezza, ci auguriamo che il 2022 abbia ancora la grinta di Lewis Hamilton in pista, perché la Formula1 (e anche noi) non è pronta a questo ‘addio’.

LEGGI ANCHE: Michael Schumacher, la leggenda che ha fatto la storia della Formula 1

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & Pets

    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

Back to top button
Privacy