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Allerta massima per la sicurezza della regina Elisabetta: no-fly zone a Windsor

Dopo l'intrusione di un uomo armato si teme per l'incolumità della Sovrana

Secondo le ultimissime novità, il castello di Windsor sarà protetto da una nofly zone. La decisione arriva dopo i crescenti timori sulla sicurezza della regina Elisabetta. Nella giornata di ieri, inoltre, era emerso che anche su quella del principe William e di Kate Middleton si sta innalzando il livello di allerta. Per gli esperti, infatti, la Sovrana e gli eredi al trono non godono di una protezione adeguata, mentre le minacce esterne aumentano.

No-fy zone al castello di Windsor: si teme per la regina Elisabetta

A partire dal 27 gennaio sarà vietato il passaggio di aerei e droni a un’altitudine di 2.500 piedi sopra la residenza reale della regina Elisabetta. La cosiddetta nofly zone, infatti, renderà anche un reato volare all’interno di 1,4 miglia dalle mura del castello. Le mosse per aumentare la sicurezza arrivano in questi giorni dopo gli avvenimenti accaduti nel giorno di Natale.

Durante i festeggiamenti natalizi, infatti, un intruso armato di balestra è entrato nel parco del castello di Windsor con l’intento di avvicinarsi alla Sovrana. Nelle ore precedenti l’uomo, di 19 anni, aveva pubblicato alcuni video sui social. E lì, mascherato e irriconoscibile, aveva dichiarato di essere intenzionato ad “uccidere la Regina”. L’attentatore è stato fermato in tempo dalla sicurezza del Palazzo, ma il tentativo ha sollevato la questione all’interno della Famiglia Reale.

Allerta massima per la sicurezza della Sovrana

Il castello di Windsor ha rappresentato la residenza stabile della regina Elisabetta negli ultimi anni di pandemia. La Sovrana di 95 anni ha trascorso quasi tutti gli ultimi due anni vivendo nei suoi appartamenti privati ​​lì a causa delle restrizioni imposte dal Covid-19. L’intera situazione ha portato la sicurezza a pensare a sistemi di protezione maggiori per l’incolumità della Regina.

 

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Come riporta il The Sun, l’Autorità per l’aviazione civile afferma che è nell’interesse pubblico imporre il divieto di volo nella zona di Windsor. Sarà monitorato dal controllo del traffico aereo, con aerei da combattimento che vengono fatti decollare se un aereo violasse la zona e non rispondesse agli allarmi radio. La polizia che protegge il castello 24 ore su 24 a terra sarà dotata di maggiori poteri per fermare i droni illegali. Anche la residenza di Kensington Palace, dimora del principe William e di Kate Middleton ha alzato il livello di allerta ed è alla ricerca di ulteriori membri dello staff della security per proteggere gli eredi al trono.

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Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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