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L’ultimo saluto a Sassoli: “Ci hai dimostrato che niente è impossibile”

Ai funerali Mattarella, Draghi, i capi della Ue e una folla di cittadini. L'omelia del cardinale Zuppi, i messaggi della moglie e dei colleghi del Tg1

Dopo la camera ardente in Campidoglio, visitata da un folla ininterrotta di 4mila persone, ieri 13 gennaio, oggi l’ultimo saluto a David Sassoli. Si sono infatti svolti a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, i funerali di Stato del Presidente del Parlamento europeo. Presenti, fra gli altri, il Presidente Mattarella, il premier Draghi, la Presidente della Commissione Ue, von der Leyen, e il Presidente del Consiglio europeo, Michel. Diversi cittadini hanno partecipato a distanza grazie a un maxischermo alle Terme di Diocleziano, poco distante.

Zuppi: “David, compagno di classe

Sei carabinieri in alta uniforme hanno accompagnato il feretro di David Sassoli, con una bandiera dell’Unione europea posata sopra. Tre squilli di tromba hanno espresso per lui gli onori militari. “Tanti lo consideravano uno di noi per quell’aria empatica” ha detto nella sua omelia il cardinale arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, amico di Sassoli sin dai tempi del liceo. “Un po’ per tutti era un compagno di classe, quello che tutti avremmo desiderato, che sicuramente ci avrebbe aiutato“. “Era un uomo di parte e anche un uomo di tutti, la sua parte era quella della persona: per lui la politica doveva essere per il bene comune.” lo ha ricordato Zuppi.

Sassoli David Parlamento Ue
David Sassoli

La moglie: “Sappiamo che niente è impossibile

Hai sfondato muri di gomma con la tenacia della tua gentilezza. Con l’ostentazione del rispetto che avevi per gli altri, con lo sfinimento del dialogo, la forza della prudenza e la dirompenza della tua mitezza” lo ha ricordato a nome dei colleghi del Tg1 la giornalista Elisa Anzaldo. “Grazie papà, buona strada e, mi raccomando, giudizio” ha detto Giulio Sassoli rievocando una raccomandazione paterna. Accanto a lui la sorella Livia e la madre. “Passione e amore“, sono le parole “del tuo insegnamento pronunciate fino all’ultimo.” La figlia Livia, poi, ha letto l’ultimo messaggio pronunciato da David Sassoli prima di Natale. “Ci siamo cercati e trovati sui banchi di scuolaSarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile“. Con queste parole Alessandra Vittorini ha concluso un messaggio rivolto al marito, a conclusione delle esequie.

Le personalità alle esequie di Sassoli

Come detto, alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Presidente del Consiglio, Mario Draghi. Entrato nella basilica, Draghi ha stretto la mano al premier spagnolo Pedro Sanchez e poi ha salutato i vertici delle istituzioni europee. Ovvero la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel. Luciana Lamorgese, Luigi Di Maio e Renato Brunetta sono stati fra i primi ministri giunti alla basilica di Santa Maria degli Angeli. Fra i circa 300 partecipanti al funerale di Sassoli, anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il segretario del PD, Enrico Letta, il senatore a vita Mario Monti, Gianni Letta, e la delegazione del Parlamento europeo.

La camera ardente per David Sassoli in Campidoglio. Photo Credits: Ettore Mastai

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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