Forbes stila la classifica dei 100 italiani Under 30 del 2022: da Blanco a Matteo Berrettini

Imprenditori, giovani volti dell’informazioni, sportivi e molti altri giovani che hanno creduto nei loro sogni

Immancabile oramai la classifica Under 30 di Forbes. Giunte alla quinta edizione le classifiche ogni anno, dal 2018, danno spazio a manager, sportivi, imprenditori, startupper, artisti e scienziati che hanno avuto il coraggio di investire nei loro sogni realizzandoli.

Si tratta di ben 100 personaggi, tra loro suddivisi in 20 categorie. Al loro fianco anche i 600 di Forbes Usa. Presente sulla copertina del numero di marzo 2022, Camilla Colucci, co-founder di Circularity. Si tratt di una piattaforma di simbiosi industriale che integra in un sistema “perfetto” tutti gli agenti coinvolti nell’economia circolare.

Anche Matteo Berrettini tra i 100 italiani scelti da Forbes

La classifica 2022 stilata da Forbes per gli Under 30 italiani vede volti famosi e non. Immancabili i volti noti dello sport come Matteo Berrettini, punta di diamante dei tennisti italiani ed unico nostro portacolori ad aver disputato la finale del torneo di Wimbledon. La nomina da parte di Forbes consacra una lunghissima serie di successi che hanno accompagnato gli ultimi suoi mesi di carriera.

Courtesy Press Office Boss Photo Credits: Mikael Jansson

Al mondo dello sport, ma in una prospettiva manageriale, appartiene anche Carlo Bertelli. Il 27 anni, fondatore di Kama.Sport, ha creato una startup da 21 milioni che ha rivoluzionato l’industria dello sport-tech, grazie a un software e data science house che opera su scala mondiale a servizio di top club, allenatori di primo livello e media.

Se ci si sposta al mondo dello spettacolo e della musica, invece, non possono mancare Blanco, vincitore insieme a Mahmood dell’ultimo festival di Sanremo, Rkomi, che ha da poco inaugurato anche una palestra sociale, e l’attore Filippo Scotti, che nel film È stata la mano di Dio interpreta Paolo Sorrentino da giovane.

A fianco dei personaggi più conosciuti, appaiono i nomi dei giovanissimi, che hanno creato piccole rivoluzioni con le loro idee. Così nel caso della 18enne Arianna Pozzi, che a 15 anni ha fondato la startup fashion-tech Gaia My Friend. Si tratta della celebre app che, servendosi dell’intelligenza emozionale, fornisce consigli di stile in base all’umore. Cambiando completamente ambito, invece, troviamo Gabriele Bianchi, il miglior cameriere d’Italia sotto i 30 anni nel 2019. Il ragazzo ha introdotto, infatti, la figura dell’influencer nel mondo della sala e dell’accoglienza con quasi 20mila follower. E nella lista dei premiati, anche tanto artigianato e Made in Italy, come quello portato avanti da Alessandro Marinella, 26 anni, guida della storica azienda di cravatte e articoli di lusso.

Ci sono poi anche i progetti che contribuiscono a mutare il volto dell’informazione. Tra questi Factanza, la media company fondata da Bianca Arrighini e Livia Viganò. E se si parla di sostenibilità, invece, Forbes celebra il lavoro di Chiara Marconi, fondatrice di Chitè, la startup innovativa che crea intimo su misura online.

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Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.