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Ucraina, la battaglia di Mariupol. Biden: “Putin sta facendo un genocidio”.

A Kiev il 13 aprile l'incontro di Zelensky con i capi di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania

Guerra in Ucraina: è battaglia corpo a corpo nelle acciaierie AzovStal a Mariupol. L’esercito russo sta cercando di prendere il controllo dell’impianto siderurgico dove sono asserragliati molti militari di Kiev. Dagli Usa Joe Biden attacca il Cremlino: “È in corso in genocidio perché Putin vuole annientare gli ucraini“.

L’acciaieria AzovStal è una delle basi operative per le diverse migliaia di combattenti rimasti nella città portuale assediata dai russi. Una parte del battaglione Azov, famigerato perché esplicitamente neonazista, ha scelto come base proprio l’impianto siderurgico. Il leader dei ceceni che combattono in Ucraina, Ramzan Kadyrov, fedelissimo di Vladimir Putin, ha affermato su Telegram che oltre mille marines ucraini, centinaia dei quali sarebbero feriti, si sarebbero arresi a Mariupol. Dalla città sono in attesa di evacuazione 100mila persone. Ma uscire dal centro urbano che le truppe di Mosca stanno stritolando più di ogni altro è quasi impossibile. L’apertura di corridoi umanitari appare sempre più difficile, mentre cresce il numero dei civili, e dei minori in particolare, che muoiono ogni giorno.

Mariupol AzovStal Ucraina
L’accieria AzovStal di Mariupol. Foto Twitter @IAPonomarenko

Muoiono sempre più bambini

Secondo l’ufficio del Procuratore generale è cresciuto a 191 il numero di bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Molti piccoli sarebbero morti negli ultimi giorni a causa dei bombardamenti nel nord-est e nel sud dell’Ucraina. Si tratta dell’area di Kharkiv e del Donbass: le zone in cui si stanno concentrando le truppe di Putin, dopo il loro ritiro dalla regione di Kiev e dalle aeree settentrionali del paese.

Zelensky incontra i polacchi e i baltici

E oggi 13 aprile il presidente della Polonia, Andrzej Duda, quello della Lituania, Gitanas Nausėda, il presidente della Lettonia, Egils Levits, e quello dell’Estonia, Alar Karis, incontreranno Volodymyr Zelensky. Lo ha confermato Karis su Twitter. Si incontreranno col leader di Kiev per “mostrare un forte sostegno al popolo ucraino“, ha detto Karis.

Estonia Karis Ucraina
Al centro il presidente estone Alar Karis, in partenza per Kiev. Foto Twitter @AlarKaris

Biden: “Genocidio in Ucraina

Ma la guerra della Russia in Ucraina appare sempre di più un conflitto anche fra Mosca e Washington. “Sì, ho parlato di genocidio perché è sempre più chiaro che Putin sta cercando di cancellare l’idea di essere ucraini” ha detto il presidente americano, Joe Biden, rispondendo ai giornalisti. “Lasceremo agli avvocati decidere come qualificarlo a livello internazionale, ma di sicuro è quello che sembra a me” ha aggiunto. “Parole vere da un vero leader” è la risposta di Volodymyr Zelensky che ha lodato la Casa Bianca. I negoziati, intanto, secondo il leader russo Putin, sono “in un vicolo cieco” per colpa degli ucraini e la Russia continuerà quindi la guerra per raggiungere quello che era il suo obiettivo fin dal principio: la conquista dell’intero Donbass per “proteggere” la popolazione locale di etnia russa.

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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