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Ucraina, gli Usa: “Kiev può vincere la guerra. Vogliamo la Russia debole”

Il segretario di Stato Blinken e il capo del Pentagono Austin hanno un obiettivo: vedere Mosca in ginocchio affinché non scateni più guerre

Guerra in Ucraina: comincia la missione del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. Il 25 aprile in Turchia, il 26 a Mosca, il 28 a Kiev. Il segretario di Stato Usa, Anthony Blinken e il ministro della Difesa, Lloyd Austin, sono già in territorio polacco, dopo il viaggio in Ucraina del 24 aprile.  

La guerra della Russia in Ucraina entra oggi 25 aprile nel suo terzo mese. Non c’è alcun segnale che Putin voglia fermarla. E Zelensky intende rispondere colpo su colpo. Specie dopo quanto affermato dagli americani a Kiev. “Vediamo che il Cremlino non ha raggiunto gli obiettivi che si è posto” ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken in una conferenza stampa in Polonia, di ritorno dalla capitale ucraina. “La strategia è una massiccia pressione sulla Russia e un massiccio sostegno per l’Ucraina“. Questo paese “può vincere” la guerra “se ha l’attrezzatura giusta“, ha affermato il capo del Pentagono, Lloyd Austin. Gli Stati Uniti vogliono vedere la Russia “indebolita al punto che non possa lanciare nuove guerre.

Guterres Onu Ucraina Russia Pace
Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres

Morti in Ucraina, rogo in Russia

Nessuna tregua da parte russa per consentire ai civili di lasciare l’acciaieria assediata di Azovstal a Mariupol in Ucraina. Ma un incendio, le cui cause restano da chiarire, è divampato in un deposito di carburante a Bryansk, in Russia, non lontano dalla frontiera settentrionale dell’Ucraina e da quella con la Bielorussia. E sono almeno 5 i morti e 18 i feriti nei raid compiuti dalle forze russe contro installazioni ferroviarie ucraine. Nella regione di Donetsk 5 le vittime, tra cui due bambine di 5 e 14 anni. A Kherson, nel Sud, i militari russi starebbero bloccando chi vuole andar via. Secondo l’intelligence britannica Mosca sta per organizzare un referendum farsa, per legittimare l’occupazione. Continui bombardamenti e concentrazione di forze russe starebbero avvenendo vicino a Huliaipole, nella regione di Zaporizhzhia.

Russia Bryansk Incendio Ucraina
L’incendio a Bryansk, Russia, nella notte fra il 24 e il 25 aprile

Putin: “Vogliono distruggerci

Duro il presidente russo Putin: “L’Occidente sta tentando di spaccare la società russa e distruggere la Russia dall’interno” ha detto in un discorso al direttivo della Procura generale. L’economia russa è in grado di reggere alle sanzioni occidentali seguite alla guerra in Ucraina, è il senso del messaggio, giunto dopo che lo stesso Putin si era congratulato con Macron per la sua rielezione a presidente della Francia.

Putin Vladimir Russia Ucraina
Vladimir Putin

L’economia russa – ha detto Putin secondo quanto riferisce la Tass – ha certamente tutte le capacità per operare stabilmente e senza fallimenti anche in nuove realtà“. Il leader che ha scatenato l’invasione dell’Ucraina ha chiesto la fine delle “provocazioni contro le forze armate russe attraverso l’uso dei media stranieri“. Ha quindi affermato che “è una strana diplomazia quando i diplomatici chiedono all’Ucraina di vincere la guerra sul campo di battaglia“.

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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