Regina Coeli 15 maggio, Papa Francesco alle autorità: “Protagonisti di pace e non di guerra”

Il Pontefice rivolge un appello speciale alle alte cariche presenti alle solenne celebrazione in occasione della canonizzazione di 10 beati

Al termine della celebrazione in Piazza San Pietro di domenica 15 maggio, Papa Francesco lancia un appello alle autorità affinché si facciano promotori di pace e non di guerra. In questa occasione speciale, inoltre, il Santo Padre rivolge il suo saluto a tutte le delegazioni dei diversi paesi, alle famiglie dei nuovi Santi e, in particolar modo, si rivolge alle alte cariche presenti alla Messa; tra tutti il Presidente Sergio Mattarella.

Regina Coeli 15 maggio, Papa Francesco alle autorità: “Protagonisti di pace e non di guerra”
Twitter: Vatican News

Domenica 15 maggio 2022 Piazza San Pietro ha assistito alla canonizzazione di 10 nuovi beati; in questa occasione Papa Francesco ha celebrato la Messa davanti ai fedeli raccolti per assistere all’evento solenne. Oltre 50mila presenti alla celebrazione Eucaristica; e tra i partecipanti anche diverse autorità, tra cui il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

Papa Francesco

Ed è principalmente ai responsabili politici Papa Francesco ha voluto rivolgere il suo appello al termine della Messa. A tutte le autorità il Santo Padre ha chiesto di operare affinché sia portata la pace e non la guerra. Guardando alle tensioni presenti in tutto il mondo, il Pontefice auspica che le alte cariche possano operare per mettere fine ai drammi.

L’appello di Papa Francesco alle autorità

In questa domenica 15 maggio, Papa Francesco ha celebrato la canonizzazione di 10 beati e beate provenienti da diversi angoli del mondo. Titus Brandsma, Lazzaro detto Devasahayam, César de Bus, Luigi Maria Palazzolo, Giustino Maria Russolillo, Charles de Foucauld, Marie Rivier, Maria Francesca di Gesù Rubatto, Maria di Gesù Santocanale e Maria Domenica Mantovani; sono questi i Santi appena proclamati dai quali il Santo Padre chiede di trarre esempio. Al termine della Messa in Piazza San Pietro, infatti, il Pontefice rivolge un nuovo appello di pace; rivolgendosi in particolar modo alle autorità. L’auspicio del Papa è che i nuovi Santi possano essere intercessori di pace e ispirazione per chi nel mondo si trova alla guida delle Nazioni e dei paesi.

In una Piazza San Pietro gremita di gente, sono oltre 50mila i fedeli radunati a cui il Santo Padre rivolge il suo messaggio. Papa Francesco si rivolge, soprattutto, alle autorità e a loro chiede il dialogo contro le tensioni; fermare le guerre, i drammi e le distanze che nel mondo sembrano aumentare invece di arretrare. “Mentre tristemente nel mondo crescono le distanze e aumentano le tensioni e le guerre, i nuovi Santi ispirino soluzioni di insieme; vie di dialogo, specialmente nei cuori e nelle menti di quanti ricoprono incarichi di grande responsabilità e sono chiamati a essere protagonisti di pace e non di guerra“.

I saluti alle autorità

Il messaggio del Papa è rivolto ai fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo: dall’Uruguay all’Algeria. Tra le migliaia di persone arrivate in Piazza San Pietro anche cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi che hanno concelebrato la Messa insieme al Pontefice. E tra i partecipanti alla solenne celebrazione Eucaristica anche diversi rappresentati politici; alte cariche a cui il Papa ha rivolto il suo appello e il suo saluto, come al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

Papa Francesco Domenica Palme

Prima di concludere questa celebrazione eucaristica, desidero salutare e ringraziare tutti voi: i fratelli cardinali, e i vescovi, i sacerdoti, le religiose e i religiosi, specialmente coloro che appartengono alle famiglie spirituali dei nuovi Santi; e voi tutti i fedeli, popolo fedele di Dio, qui convenuti da tante parti del mondo“. E proprio ispirato alla canonizzazione dei 10 nuovi Santi, Papa Francesco auspica che il loro esempio di crescita spirituale e sociale, in ciascuna Nazione nella quale hanno operato, possa essere di ispirazione per chi si trova a capo dei paesi in tutto il mondo. E prima di recitare il Regina Coeli dinnanzi all’icona della Vergine in Piazza San Pietro, il Papa conclude il suo appello auspicando che Maria: “Ci aiuti imitare con gioia l’esempio dei nuovi Santi” e operare per la pace nel mondo.

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    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.