Cannes Cannes, al via la rassegna su Sky Cinema: in prima tv “A Chiara” e “Un eroe”

In coincidenza con l’inizio della nota kermesse, Sky inaugura l’iniziativa con due titoli vincitori della scorsa edizione

In occasione della 75esima edizione del Festival di Cannes, Sky Cinema propone una rassegna con più di 30 film premiati nelle precedenti edizioni. I lungometraggi saranno trasmessi in un doppio appuntamento all’interno del periodo della kermesse.

Cannes Cannes, al via la rassegna su Sky Cinema: in prima tv “A Chiara” e “Un eroe”
©AmirhosseinShojaei (a sinistra)

La programmazione è prevista da martedì 17 a giovedì 19 maggio e da martedì 24 a giovedì 26 maggio, sempre su Sky Cinema Due. Tutti i titoli sono disponibili anche in streaming su NOW e on demand su Sky. La kermesse si svolgerà infatti nelle giornate tra il 17 e sabato 28 maggio. Per l’occasione, saranno diversi i titoli, per celebrare il Festival di Cannes, in attesa dei vincitori della 75a edizione. Arrivano anche in prima tv due titoli, uno dei quali si è imposto anche nel corso degli ultimi David di Donatello.

Sky Cinema, A Chiara e Un eroe in prima tv assoluta

Da non perdere i due titoli in prima visione. Martedì 17 maggio alle 21.15 A Chiara premiato alla Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2021 e fresco vincitore, con Swamy Rotolo, del David di Donatello come Migliore attrice protagonista. Il film di Jonas Carpignano (A Ciambra) è il ritratto di una ragazza coraggiosa fra ‘ndrangheta e futuro. La famiglia Guerrasio si riunisce per celebrare i 18 anni di Giulia. È un’occasione felice e la famiglia è molto unita, ma, il giorno seguente, papà Claudio parte improvvisamente. La figlia 15enne Chiara inizia così a indagare sui motivi che hanno spinto il padre a lasciare Gioia Tauro. Più si avvicina alla verità, più è costretta a riflettere su che tipo di futuro vuole per sé stessa.

A Chiara
Courtesy of Press Office

Martedì 24 maggio alle 21.15 sarà invece la volta di Un eroedi Asghar Farhadi – regista due volte premio Oscar® per Una separazione e Il cliente -. Il film, Gran premio della giuria al Festival di Cannes 2021, racconta la storia di Rahim, in prigione a causa di un debito che non è riuscito a ripagare. Approfittando di un permesso di due giorni, cerca di convincere il suo creditore a ritirare la denuncia per una parte della somma dovuta. Ma le cose non vanno secondo i piani.

Un eroe
©AmirhosseinShojaei

Tutti i titoli previsti per ripercorrere il Festival di Cannes

La rassegna si compone poi di titoli firmati dai più grandi nomi del panorama cinematografico internazionale, tra questi: Paolo Sorrentino con Il divo (Premio della giuria 2008) e This must be the place (Premio della giuria ecumenica 2011); Matteo Garrone con Gomorra (Gran premio al miglior film 2008), Reality (Gran premio della giuria 2012) e Dogman (Miglior attore 2018 a Marcello Fonte); Yorgos Lanthimos con Dogtooth (Miglior film Un Certain Regard 2009) e Il sacrificio del cervo sacro (Miglior sceneggiatura 2017); Pedro Almodóvar con Tutto su mia madre (Miglior regia 1999), Volver – tornare (Miglior sceneggiatura 2006 e Miglior attrice al cast femminile tra cui Penélope Cruz) e Dolor y gloria (Miglior attore a Antonio Banderas 2019).

(c) Oslo Pictures

Quentin Tarantino con Pulp Fiction (Palma d’oro 1994) e Bastardi senza gloria (Miglior attore a Christoph Waltz 2009); Ken Loach con Il vento che accarezza l’erba (Palma d’oro al 2006), Il mio amico Eric (Premio della giuria ecumenica 2009), La parte degli angeli (Premio della Giuria 2012)  e Io, Daniel Blake (Palma d’oro 2016). Tra gli altri segnaliamo: gli orientali Old Boy di Park Chan-Woo (Gran premio della giuria 2004) e Drive my car di Ryusuke Hamaguchi (Miglior sceneggiatura 2021), recentemente premiato anche con l’Oscar® 2022 per il miglior film internazionale; La persona peggiore del mondo di Joachim Trier (Miglior attrice 2021 a Renate Reinsve); La vita di Adele di Abdellatif Kechiche (Palma d’oro 2013); Il profeta di Jacques Audiard (Gran premio della giuria 2009) e Il cliente di Asghar Farhadi (Miglior sceneggiatura 2016 e Miglior attore a Shahab Hosseini).

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.