Ucraina, la guerra addosso ai bambini. “I russi fanno combattere gli studenti”

Due minori uccisi nella regione di Donetsk, in Donbass. E quest’anno “il raccolto del grano dimezzato innescherà una crisi mondiale di cibo”

Ucraina, in Donbass la guerra si fa più feroce. I russi intensificano le azioni militari e non esitano a uccidere civili, bambini compresi. Il Governo di Kiev fa sapere intanto che quest’anno il raccolto del grano sarà dimezzato a causa della guerra.  

Ucraina, la guerra addosso ai bambini. “I russi fanno combattere gli studenti”
Foto Vladyslav Musiienko (Reuters)

Dieci persone sono morte, inclusi 2 bambini, e 7 sono rimasti feriti. È il bilancio dei bombardamenti dell’esercito russo in due città dell’Ucraina nella regione di Donetsk, nel Donbass. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, riportato da Interfax Ukraine. “Il 18 maggio i russi hanno ucciso dieci civili del Donbass, 7 a Lyman e 3 a Bakhmut. Tra i morti ci sono due bambini, uno a Lyman e uno a Bakhmut. Altre sette persone sono state ferite oggi (19 maggio, ndr.)”. Attualmente è impossibile stabilire il numero esatto delle vittime nelle città occupate di Mariupol e Volnovakha, sostiene Kyrylenko. Ma si tratta di migliaia di persone.

L’Ucraina attacca un villaggio russo

Le forze di Mosca hanno continuato a bombardare la regione di Sumy, nell’Ucraina orientale, lungo il confine con la Russia, anche nella serata del 18 maggio. “I nemici russi sembrano impazziti” ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytskyi. Il quale ha spiegato che gli attacchi con pezzi di artiglieria pesante provenivano dal territorio russo. Per il momento non si segnalano vittime. Almeno una persona è morta, invece, all’alba di oggi 19 maggio in un attacco delle forze ucraine contro il villaggio russo di Tyotkino, nella regione di Kursk (Sud-Ovest), vicino al confine con l’Ucraina.

La Russia accresce l’aggressione al Donbass e, stando alle forze armate dell’Ucraina, vuole arruolare anche gli studenti dei territori occupati della regione di Donetsk. A causa della “mancanza” di uomini nei “territori temporaneamente occupati della regione di Donetsk“, il comando militare russoprevede di coinvolgere nei combattimenti gli studenti degli istituti di istruzione superiore“, spiegano i vertici militari ucraini.

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Il fronte alimentare della guerra

Dall’altra parte del mondo, al Palazzo di Vetro dell’ONU a New York, parla il ministro dell’Agricoltura di Kiev, Nikolay Solsky. E denuncia il crollo del mercato del grano, elemento di forza dell’economia del paese. “Quest’anno ci aspettiamo un raccolto pari al 50% della resa dell’anno scorso” è l’allarme che lancia. “A causa della carenza di grano e dell’inflazione, ogni paese sta già pagando il prezzo dell’aggressione russa contro l’Ucraina“. Il conflitto ora minaccia anche le semine invernali. Secondo Solsky il prezzo del grano a livello globale, attualmente a 430 dollari per tonnellata, salirà fino a 700 dollari. “Siamo disposti a pagare 500, 600 o 700 dollari per tonnellata di grano? Questa situazione è critica per i paesi dell’Asia e dell’Africa, che importavano grano principalmente dall’Ucraina“.

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Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.