Taste of Roma is back: dal 6 al 10 luglio si gusta la Città Eterna!

La kermesse torna dopo due anni di blocco a causa della pandemia

Dopo due anni di stop, dovuti alla pandemia globale, la kermesse più amata dai gourmand romani è pronta a tornare in campo con Taste of Roma. Organizzato come sempre dalla Beit Events, l’evento di quest’anno promette tante novità, a partire dalla scelta di svolgerlo in estate in una nuova location: quella del Foro Italico. Le parole chiave di questa edizione saranno inclusione e condivisione.

Taste of Roma is back: dal 6 al 10 luglio si gusta la Città Eterna!

Gli organizzatori, infatti, hanno scelto di focalizzare la kermesse su due concetti che negli ultimi anni sono diventati realtà nella vita quotidiana di tanti. Taste of Roma svelerà novità e tendenze, mettendo in risalto il lato migliore della cucina contemporanea della Città Eterna.

Roma e cucina: a luglio torna Taste of Roma

Taste of Roma è pronto a tornare dal 6 al 10 luglio con un’edizione ricca di novità, a partire da luogo e date. Dopo il grande successo delle precedenti 8 edizioni svolte presso i giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica, l’evento 2022 offrirà ai romani un’esperienza ancora più memorabile nella nuova collocazione del Foro Italico. Il calendario di quest’anno, inoltre, propone un ampliamento della programmazione, passando così da 4 a 5 serate.

Mauro Dorigo, general manager di Beit Events, società organizzatrice dell’evento, racconta con soddisfazione il cambio di location. Ha dichiarato: “Siamo entusiasti di annunciare una nuova grande collaborazione con Sport e Salute che ha abbracciato l’idea di ospitare il nostro festival negli spazi del Foro Italico. Questa nuova veste, più ampia e inclusiva, farà di Taste of Roma un festival pronto ad accogliere sempre più romani e non, che vogliano scoprire la città da un punto di vista culinario“. Dopo due anni di pandemia, gli organizzatori hanno deciso di incentrare il festival sul concetto di inclusione condivisione. La difficile situazione dovuta al Covid-19, infatti, ha confermato che il cibo avvicina le persone.

Dopo la pandemia le parole d’ordine solo inclusione e condivisione

I dati, in questo senso, parlano chiaro. Si assiste, infatti, ad un aumento del +140% per quanto riguarda l’acquisto di alimentari, anche legati al delivery. La ristorazione di livello, che mai si era immaginata la possibilità di utilizzare l’asporto, si è spesso organizzata per offrire tale servizio, ripensando menù e organizzazione. I giovani si sono cimentati con nuovi format e nuovi storytelling, dalle cucine dei ristoranti all’agricoltura 4.0. In un momento complesso, il cibo è stato e continua a essere nutrimento anche per l’anima. Alla luce di ciò, Taste of Roma vuole portare ognuno a gustare liberamente la città.

Grazie all’ingresso di nuovi partner, ci saranno tante inedite attività, laboratori e incontri che offriranno differenti punti di vista sul modo di osservare il mondo della cucina. Primo tra tanti, Miele che ha deciso di diventare il Presenting Partner del festival. Silvia Dorigo, co-founder di Be.it e direttrice creativa del festival, ha dichiarato: “In questi anni il tempo a disposizione ci ha portato, o riportato, a cimentarci ai fornelli. Abbiamo cucinato, brindato e pasteggiato di fronte agli schermi e con pochi intimi per tanti mesi. Il cibo ha rappresentato ancora una volta il legame più forte. Ora vogliamo tornare a farlo tutti insieme e, finalmente, fuori casa, perché l’empatia che si crea negli eventi dal vivo, nessun monitor potrà mai sostituirla”.

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.