Roland Garros, super Trevisan: è in semifinale

Battuta la canadese Fernandez. Ora la fiorentina dovrà vedersela con la statunitense Coco Gauff

Vittoria da record per l’azzurra Martina Trevisan. La tennista fiorentina, 28 anni, si è qualificata per le semifinali del Roland Garros a Parigi. Ha battuto nei quarti la canadese Laylah Fernandez, in tre set col punteggio di 6-2, 6-7, 6-3.

Roland Garros, super Trevisan: è in semifinale
Martina Trevisan, 28 anni. Foto Ansa

Per conquistare un posto in finale, Martina affronterà il nuovo fenomeno a stelle e strisce, la 18enne Coco Gauff. La statunitense, numero 23 al mondo, ha battuto in due set, col punteggio di 7-5, 6-2, la connazionale Sloane Stephens. E anche per lei si tratta della prima semifinale in carriera in un torneo dello slam. Per la nostra Trevisan è record, dunque. Dopo aver vinto il primo set, oggi 31 maggio, Martina ha avuto un match point nella seconda ma l’ha mancato ed è stata trascinata al tie break, perso. Nel set decisivo, l’azzurra ha ripreso in mano il match, imponendosi per 6-3. È la prima volta in carriera che Trevisan entra tra le prime quattro al Roland Garros, mentre nel 2020 si era fermata ai quarti.

Trevisan Martina

L’ultima italiana in semifinale prima di lei era stata nove anni fa Sara Errani, sconfitta allora da un’altra americana, ben più blasonata, Serena Williams. “Sul primo match point ho sentito troppa tensione nervosa. Sentivo troppo di essere a un punto dalle semifinali, ma dopo quel punto ho accettato la situazione” ha detto a caldo l’azzurra, commentando l’occasione mancata per vincere il match già nel secondo set. “Sono arrivata qui a Parigi con molta energia, con la voglia di spingere ancora di più in campo“, ha aggiunto ricordando il successo nel torneo di Rabat, in Marocco.

Coco Gauff
Sarà Coco Gauff la sfidante di Trevisan. Foto Ansa

Trevisan: “Mai così felice

La terra di Parigi ha portato bene in passato sia ai tennisti che alla tenniste azzurre. In campo maschile dobbiamo risalire al 1976 con Adriano Panatta e prima di lui il doppio successo nel 1959 e nel ’60 di Nicola Pietrangeli. Tra le donne c’è riuscita solo la leonessa Francesca Schiavone nel 2010. Ed è proprio la Trevisan a ricordarlo a fine match “Sono super felice che qui a Parigi ci siano anche Pennetta (vincitrice anche lei dello slam ma sul cemento americano nel 2015, n.d.r.) e Schiavone che stanno giocando il torneo delle leggende. Loro per me sono sempre state una ispirazione“. La toscana ha dedicato la vittoria al padre attraverso l’obiettivo della telecamera: “Per te, babbino mio“. Il tutto accompagnata da un cuoricino. “Sono davvero felicissima” ha concluso. Dalla magica settimana di Rabat, Martina Trevisan sta collezionando una vittoria dietro l’altra: è arrivata a quota 10 consecutive. E ora si appresta ad affrontare per la prima volta in carriera una semifinale del Roland Garros. E  a noi non resta che dire: “Forza Martina!

Trevisan
Martina Trevisan al Roland Garros. Foto Ansa

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.