Giornata Mondiale dell’Ambiente: il discorso di Mattarella su pace e pianeta

Il Presidente della Repubblica ha lanciato un appello che risuona come l’ultima chiamata ad una grande responsabilità collettiva

Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Un appuntamento che oggi come non mai sembra rintoccare come una campana che richiama al dovere. Con lo stesso spirito e urgenza il Presidente della Repubblica ha esortato a contrastare tutto ciò che impedisce di mettere in atto delle soluzioni, prima tra tutte la guerra. Sergio Mattarella, nel suo discorso, infatti, ha chiarito che il “destino dell’uomo e dell’ambiente non sono mai stati così connessi”.

Giornata Mondiale dell’Ambiente: il discorso di Mattarella su pace e pianeta
Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Rivista militare, oggi 2 giugno 2022.
(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Con un solo discorso, Mattarella è riuscito a fronteggiare due argomenti differenti, ma ugualmente importanti: la pace e la cura per l’ambiente. “La scellerata guerra che sta insanguinando l’Europa con l’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina – ha dichiarato – sta provocando una conseguenza inevitabile sulla capacità di rispettare l’agenda degli impegni per contrastare il cambiamento climatico ed evitare così, le ulteriori crisi umanitarie conseguenti“.

Ansa – Roma – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Rivista militare, oggi 2 giugno 2022.
(Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Date queste premesse, dunque, il messaggio che il Presidente della Repubblica ha scritto in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente appare chiaramente come un “severo richiamo all’assunzione condivisa di un impegno comune alla pace e alla cooperazione internazionale“. Mattarella nel suo discorso ha anche citato il cinquantesimo anniversario dalla Dichiarazione di Stoccolma, che per la prima volta rivendicò con forza il dovere di proteggere e tutelare l’ambiente per garantire il futuro alle nuove generazioni.

Il monito di Mattarella per la Giornata Mondiale dell’Ambiente

Istituita nel 1972 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dopo la prima grande Conferenza di Stoccolma, la Giornata Mondiale dell’Ambiente diventa di anno in anno più importante. In ballo, infatti, c’è il futuro del Pianeta e della vita di ciascuno di noi e delle prossime generazioni. Il tema di quest’anno è Un’unica Terra, in omaggio all’obiettivo della sua istituzione iniziale. Lo stesso Sergio Mattarella nel suo discorso ha sottolineato l’analogia: “Lo speciale significato di questa Giornata mondiale dell’Ambiente è sottolineato dal tema scelto, Una sola Terra, lo stesso della Conferenza di 50 anni or sono. Questo fa riflettere su quanto la società internazionale avverta la responsabilità di corrispondere ai suoi doveri”.

Ansa – Roma – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Rivista militare, oggi 2 giugno 2022.
(Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Come è oramai risaputo, il pianeta Terra sta affrontando una triplice emergenza. In primo luogo il surriscaldamento dell’atmosfera. Un fenomeno che si sta evolvendo troppo rapidamente perché l’uomo e la natura possano essere in grado di adattarsi. In secondo luogo, c’è l’emergenza della perdita di habitat. Ciò fa sì che, secondo alcuni dati, circa un milione di specie sia (o sarà) a rischio di estinzione. Non per ultimo, infine, il problema dell’inquinamento che avvelena acqua, terra ed aria.

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Il Presidente della Repubblica ha riconosciuto gli errori commessi dai diversi governi in passato. Adesso, però, è il momento di agire e di farlo insieme. Nel suo discorso ha dichiarato: “Il percorso di questi decenni non è stato e non è tuttora lineare. Ha conosciuto battute d’arresto e colpevoli ritardi. E, tuttavia, per dare futuro all’umanità dobbiamo essere capaci di governare i cambiamenti climatici, arrestare lo sfruttamento delle risorse non riproducibili, concepire lo sviluppo in termini di sostenibilità ecologica e sociale“.

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Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
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