Tailor Made, svelati i 10 sarti protagonisti nel nuovo show di Tommaso Zorzi

Basato sul format originale The Great British Sewing Bee, lo show sarà disponibile in esclusiva su discovery+: ecco cosa aspettarsi

Tommaso Zorzi si appresta a debuttare al timone di Tailor Made – Chi ha la stoffa?, di cui sono stati rivelati i 10 concorrenti. Si tratta dell’adattamento nostrano del celebre format britannico The Great British Sewing Bee.

Tailor Made, svelati i 10 sarti protagonisti nel nuovo show di Tommaso Zorzi
Il conduttore televisivo e opinionista Tommaso Zorzi, conduttore del programma, alla presentazione di "Tailor Made", il nuovo talent italiano dedicato al mondo della sartoria, dal 26 giugno su Discovery, Milano, 19 maggio 2022. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Svelati i partecipanti della prima edizione di Tailor Mde – Chi ha la stoffa?, adattamento italiano di The Great British Sewing Bee. Il format, creato da Love Productions e distribuito da BBC Studios Distribution Limited, è prodotto in Italia da Blu Yazmine per Warner Bros. Discovery. Dal 28 giugno arriva in esclusiva solo su discovery+ , e, come nell’edizione originale, avrà come protagonisti 10 sarti amatoriali. I partecipanti si sfideranno, a colpi di forbici, aghi e filo, nel primo talent dedicato al mondo della sartoria. In migliaia da ogni parte d’Italia si sono presentati ai casting, fino ad arrivare alla rosa dei dieci eletti, di cui sono stati ufficializzati di recente i nomi. Spinti dal sogno di trasformare la loro passione per il cucito in un mestiere, dovranno dimostrare abilità e versatilità dell’arte sartoriale, per rendere onore all’eccellenza portata avanti dalla moda made in Italy.

Tommaso Zorzi per Tailor Made
Il conduttore televisivo e opinionista Tommaso Zorzi, conduttore del programma, alla presentazione di “Tailor Made”, il nuovo talent italiano dedicato al mondo della sartoria, dal 26 giugno su Discovery, Milano, 19 maggio 2022. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Ecco chi sono i giudici della prima edizione di Tailor Made – Chi ha la stoffa?

A muovere le fila del programma è Tommaso Zorzi, conduttore e scrittore che si diletta a giocare con le regole della moda. Dopo programmi del calibro di Drag Race Italia, il 27enne è ormai uno dei volti di punta di discovery+. I concorrenti saranno inoltre giudicati da 2 eccellenze indiscusse del mondo della sartoria e della moda italiana: da una parte Elide Morelli, nota per essere stata sarta della maison Valentino dal 1967 al 2021, fino a diventare sarta premiere. Ha lavorato nella casa di moda per 53 anni realizzando capolavori che fanno parte della storia dell’haute couture. Dall’altra, Tailor Made potrà fare affidamento a Cristina Tardito, da direttore creativo ha collaborato con molte delle maison più famose al mondo, poi fondatrice del brand di successo Kristina Ti.

Tailor Made giudici
Courtesy of Press Office

I 10 apprendisti sono pronti a realizzare il sogno di una vita e a contendersi il titolo di Miglior Sarto di Tailor Made. Il vincitore si aggiudicherà uno stage presso un’azienda leader della moda Socia di Altagamma, la Fondazione che riunisce le migliori imprese dell’Alta Industria Culturale e Creativa Italiana e dunque gli ambasciatori del nostro stile di vita. Altagamma e i Soci della moda sono da tempo impegnati sul tema dei “Talenti del Fare” per valorizzare il settore manifatturiero italiano. Il sarto vincitore riceverà anche tutta l’attrezzatura professionale per aprire il suo atelier e una fornitura di tessuti per realizzare la sua prima collezione.

Ecco i nomi dei 10 sarti amatoriali

Alessandra è tra i concorrenti della prima edizione italiana di Tailor Made. Spumeggiante sessantunenne bolognese, ha lavorato in alcune aziende di maglieria, ma poi ha cambiato completamente occupazione, non abbandonando mai la sua passione per il cucito in cui è un’autodidatta piena di entusiasmo. Il suo grande amore è il figlio che l’ha spinta a partecipare a quest’avventura. Sogna di riuscire ad avviare un corso di cucito per donne maltrattate o in difficoltà, perché da tanti anni si occupa di volontariato.

Cira è un’altra sarta amatoriale che vedremo nel programma. Quarantatreenne napoletana verace innamorata della sua città, è mamma di tre figli e di 5 macchine da cucire che considera le sue bambine. Ama cucinare e cuce continuamente, cantando i classici della musica partenopea. Sogna di aprire un piccolo laboratorio di abiti da cerimonia. Daniele, trentacinquenne romano, deve la sua passione per la sartoria alla nonna. Una passione che ha impresso sulla sua pelle mediante un tatuaggio, raffigurante delle forbici. Dopo un periodo a Londra, ha frequentato i corsi di cucito dell’Università della Terza Età, trovando la sua strada. Sogna un atelier tutto suo con laboratorio a vista.

Tra i concorrenti di Tailor Made, c’è anche Elisa. Trentottenne veneta intraprendente e piena di energie, ha sviluppato fin da subito una grande passione per la moda. Ha esordito da giovane, dapprima come venditrice in negozi di lusso, arrivando a ricoprire posizioni di grande responsabilità. In lockdown ha dovuto reinventarsi e da due anni si è messa a studiare cucito, sperando di diventare una vera e propria sarta professionista. Nato a Brindisi, il 29enne Gianluca vive ormai da 10 anni a Torino, insieme al suo dalmata, Diana. Cuce in continuazione, con qualche pausa per dedicarsi a lunghe passeggiate e andare a mostre d’arte. Sogna di creare una sua casa di moda in cui dare vita ad abiti che rendano ciascuno unico e speciale.

Tailor Made sarti
Courtesy of Press Office

Giovanni è un altro sarto amatoriale di Tailor Made. Siciliano doc di 46 anni, si considera un artista. Ama dipingere e scrivere, soprattutto poesie. Si esprime in maniera particolare attraverso i suoi capi. Sogna di aprire un negozio in cui vendere pezzi unici. Iris è invece la più giovane del gruppo, appena 18enne. Brianzola, è una studentessa di moda che non esce mai senza un trucco coordinato ad abiti e accessori, perché l’estetica per lei è fondamentale. Tra i suoi interessi ci sono il disegno, le mostre d’arte, la letteratura, i manga, il mondo drag e la danza. I due cardini della sua filosofia di futura stilista sono l’ecosostenibilità e il recycling.

Vietnamita 28enne, Lia si è laureata in Economia in Inghilterra, dove ha comprato la sua prima macchina da cucire per adattare gli abiti alla sua “taglia piccola”. Dal Regno Unito, è approdata a Milano tre anni fa per frequentare un corso di moda. Nel tempo libero disegna, suona il flauto e gioca a badminton. Da grande appassionata di serie tv, nel suo futuro, sogna di occuparsi dei costumi delle produzioni televisive, con una doppia residenza Milano/California.

Tra i più giovani del gruppo, Nagu è un altro dei concorrenti di Tailor Made. Ventiquattro anni, indiano d’origine, è stato adottato a sei anni da una famiglia modenese. Durante l’infanzia in India aveva l’abitudine di raccogliere oggetti per strada e assemblarli per dare loro nuova vita. La passione per la sartoria inizia da ragazzino e lo ha sempre accompagnato, tanto da farlo iscrivere a una scuola di moda. Nel suo futuro immagina un atelier in cui creare capi innovativi e personalizzati, che rinnovino la moda maschile.

Infine Tommaso, il secondo più giovane del gruppo. Trentino ventunenne, ha alle spalle una carriera agonistica da nuotatore. Studiando scienze motorie ha avuto un’illuminazione: il corpo umano è composto da fili, questo gli ha dato una forte ispirazione per abbandonare quel tipo di studi e dedicarsi invece alla moda. Lavora come commesso per pagarsi i corsi di sartoria. Vuole diventare un fashion designer all’insegna del no-gender.

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.