Nastri d’Argento 2022, Martone batte Sorrentino, ma non solo: tutti i vincitori

“È stata la mano di Dio” continua a conquistare, ma il regista di “Nostalgia” e “Qui rido io” la spunta: ecco tutti i riconoscimenti assegnati

Si è tenuta ieri sera 20 giugno la cerimonia di premiazione dei Nastri d’Argento 2022: tra conferme e novità, ecco chi si è distinto. Oltre al premio Film dell’anno, assegnato alcuni giorni fa a Marx può aspettare di Marco Bellocchio, ecco tutti i titoli che hanno trionfato.

Nastri d’Argento 2022, Martone batte Sorrentino, ma non solo: tutti i vincitori

Dopo i riconoscimenti assegnati ai prodotti del piccolo schermo, il Sindacato dei Giornalisti Cinematografici ha sentenziato anche sui prodotti distribuiti al cinema. Ieri sera, infatti, si è tenuta la premiazione dei Nastri d’Argento 2022 presso il MAXXI di Roma. L’evento ha avuto luogo poco più di due settimane dopo l’annuncio delle candidature, avvenuto lo scorso 3 giugno. Si è trattato, soprattutto in questa edizione, del trionfo del cinema d’autore, che in Marco Bellocchio, Mario Martone e Paolo Sorrentino ha visto i suoi nomi principali.

Nastri d'Argento 2022

Il primo, alcuni giorni fa, ha ricevuto il riconoscimento per il Film dell’anno, grazie al suo documentario Marx può aspettare, approdato al 74° Festival di Cannes. I due registi partenopei, invece, hanno guidato le ultime edizioni delle principali kermesse europee, ovvero la Mostra del Cinema di Venezia e Cannes. Di seguito, dunque, tutti i vincitori dei Nastri d’Argento 2022, tra diversi ex aequo e alcune sorprese.

Nastri d’Argento 2022, tutti i vincitori dell’ultima edizione

  • Film dell’anno: Marx può aspettare, Marco Bellocchio
  • Miglior FilmÈ stata la mano di Dio, Paolo Sorrentino
  • Miglior Regia: Mario Martone (Nostalgia, Qui rido io)
  • Miglior Regista Esordiente: Giulia Louise Steigerwalt, Settembre
  • Miglior Commedia: ex aequo, Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto e Corro da te (Riccardo Milani)
  • Miglior SoggettoAmerica Latina, Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • Miglior SceneggiaturaQui rido io, Mario Martone e Ippolita di Majo
Pierfrancesco Favino e Mario Martone
Ansa
  • Miglior Attrice Protagonista: Teresa Saponangelo, È stata la mano di Dio
  • Miglior Attore Protagonista: ex aequo, Pierfrancesco Favino, Nostalgia e Silvio Orlando, Ariaferma/Il bambino nascosto
  • Miglior Attrice Non Protagonista: Luisa Ranieri, È stata la mano di Dio
  • Miglior Attore Non Protagonista: Francesco Di Leva, Nostalgia
  • Miglior Attrice in una Commedia: Miriam Leone, Corro da te
  • Miglior Attore in una Commedia: ex aequo, Francesco Scianna e Filippo Timi, Il filo invisibile
Miriam Leone ai Nastri d'Argento 2022
Ansa
  • Fotografia: Luca Bigazzi, Ariaferma
  • Scenografia: Massimiliano Sturiale, Freaks Out/Il materiale emotivo
  • Costumi: Mary Montalto, Freaks Out
  • Montaggio: Francesco Di Stefano, Freaks Out
  • SonoroIl Buco
  • Casting Director: Annamaria Sambucco, Massimo Apolloni, È stata la mano di Dio
  • Colonna Sonora: Nicola Piovani, Leonora Addio/I fratelli De Filippoù
  • Miglior CanzoneLa profondità degli abissi, musica, testi e interpretazione di Manuel Agnelli per Diabolik
  • Nastri Speciali: Laura Morante; Jonas Carpignano (A Chiara)
  • Il cameo dell’anno: Drusilla Foer, Sempre più bello

Premi Speciali

Anche l’edizione dei Nastri d’Argento 2022 ha dedicato una sezione con premi speciali rivolti ad alcune personalità del grande schermo. Ricordiamo, inoltre, che la cerimonia di premiazione sarà trasmessa in seconda serata, alle 23.15 su Rai Movie domani 22 giugno. In alternativa, sarà disponibile su Rai Play.

Per i Giovani:

  • Guglielmo Biraghi: ex aequo, Filippo Scotti (È stata la mano di Dio) e Lina Siciliano (Una femmina)
  • Graziella Bonacchi: Swamy Rotolo, A Chiara
  • Nastri/Fondazione NobisGiulia, Ciro De Caro
  • Nastri/Nuovo Imaie: Vanessa Scalera, L’Arminuta
  • Nastril/Hamilton Behind the camera: Edoardo Leo
  • Nastri/Persol Personaggio dell’anno: Francesco Scianna
  • Nastri/Wella per l’immagine: Teresa Saponangelo

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.