E’ probabile che dopo l’accordo multimilionario siglato con Virginia Giuffre, il principe Andrea ritenesse di essere al sicuro. Ed invece una nuova bufera sembra pronta ad abbattersi su Buckingham Palace, dal momento che l’FBI potrebbe ancora indagare su di lui. La fonte: le vittime di Ghislaine Maxwell.

Collaboratrice di Epstein, ma anche amica del principe Andrea, Ghislaine Maxwell ha ricevuto la condanna definitiva a 20 anni di carcere. Tra le accuse che la riguardano c’è quella pesantissima di traffico di minori ai fini della prostituzione. E adesso, archiviato il primo caso, i pubblici ministeri statunitensi sarebbero intenzionati a rivolgere le indagini sui soci della coppia Epstein-Maxwell.

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Nel traffico di minorenni e di abusi sessuali, dunque, potrebbe essere convolto con facilità anche il principe Andrea. La Maxwell non ne ha mai fatto menzione durante le proprie testimonianze in aula. Dopo la condanna ha solo dichiarato: “Mi dispiace per il dolore. Spero che la mia dura incarcerazione vi dia soddisfazione“. Ma la sua sentenza sembra prospettarsi come l’inizio di una maxi-inchiesta.

Dopo Ghislaine Maxwell l’FBI si concentrerà sul principe Andrea?

Dopo aver ascoltato la condanna che il giudice ha decretato per Ghislaine Maxwell uno degli avvocati delle vittime ha detto: “Ovviamente, il principe Andrea è un obiettivo su cui esamineranno“. Nella serata di ieri, inoltre, gli avvocati fuori dal tribunale federale di New York hanno chiesto che altri ‘soci’ della coppia fossero indagati, incluso il duca di York.

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Brad Edwards, che ha assicurato all’accusatrice del principe, Virginia Giuffre un accordo extragiudiziale per una cifra presunta di 12 milioni di sterline, ha fatto appello all’FBI. Se quest’ultimo dovesse continuare a portare avanti le indagini, inoltre, quello del figlio della regina Elisabetta potrebbe non essere l’unico nome di rilievo a sbucare fuori. Indiscrezioni e accuse di donne emerse in passato, infatti, vedevano indicare anche altri uomini potenti come frequentatori assidui della cerchia di Epstein. Tra questi anche un paio di ex presidenti degli Stati Uniti d’America, come Clinton Trump.

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Gli investigatori statunitensi hanno già chiesto al governo britannico di consegnare il duca per testimoniare attraverso una richiesta di “assistenza giudiziaria reciproca” rivolta al Ministero dell’Interno. In questo modo la giustizia americana sarebbe in grado di aggirare Buckingham Palace. Se approvato, l’FBI potrebbe obbligare il principe Andrea a presentarsi in un tribunale inglese per parlare sotto giuramento come testimone. Il Ministero dell’Interno ha rifiutato di commentare lo stato richiesta. Anche il portavoce del duca di York, interrogato dal Daily Mail, ha rifiutato di commentare la notizia.