Il Covid corre, Gimbe lancia l’allarme: “Senza mascherina rischio lockdown di fatto”

In 7 gioni +600mila contagi. Le attività produttive dell'estate, anche turistiche, potrebbero subire uno stop nei fatti, a causa del dilagare del virus

A due anni e mezzo dallo scoppio della pandemia di Covid nel mondo, l’Italia fa i conti con un virus che non arretra. È in corso un boom di contagi nel nostro Paese, tale da far rimettere in discussione il tema mascherina obbligatoria. 

Nella settimana fra il 29 giugno e il 5 luglio si è registrato “un ulteriore aumento dei nuovi casi (595.349) di Covid in tutte le Regioni e in tutte le Province“. Il dato emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe, secondo cui inoltre sono “ancora in crescita gli indicatori ospedalieri e i decessi (464)“. Risultano, invece, “ferme le percentuali di chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino (88,1% della platea) e di chi ha completato il ciclo vaccinale (86,6% della platea)“.

Foto Ansa/Matteo Corner

Secondo Gimbe si registra inoltre una crescita esponenziale dei contagi, che non contabilizza il sommerso dei casi non dichiarati“. “Quarte dosi al palo e con grande differenze regionali nelle coperture” e “un’alta percentuale di popolazione sintomatica o isolata, che rischia di determinare un ‘lockdown di fatto‘ su vari servizi, inclusi quelli turistici“. A descrivere gli effetti dell’ondata estiva di Covid, è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, che mette in guardia. “In questa fase – afferma – oltre ad accelerare la somministrazione della quarta dose nei pazienti vulnerabili, è indispensabile contenere la circolazione virale. Bisogna usare le mascherine“. Come è noto, le mascherine non sono più obbligatorie ma ‘fortemente raccomandate’. Una regola che di questo passo potrebbe non bastare più.

Covid, contagi a +55%

Come detto, nella settimana dal 29 giugno al 5 luglio i nuovi casi di Covid-19 sono stati 595.349, con un aumento del +55% rispetto alla settimana precedente. I contagi settimanali crescono in tutte le regioni e sono 38 le province italiane che contano più di mille casi per 100mila abitanti. La crescita va di pari passo a un aumento del +33% del numero dei tamponi totali. Si è passati, infatti, da 1,6 milioni a 2,1 milioni di tamponi. Dal monitoraggio settimanale risulta che la Lombardia ha registrato un incremento di nuovi casi del +95,9% negli ultimi 7 giorni. Ma la crescita dei nuovi casi Covid emerge da tutte le regioni italiane. Si va dal +24,7% della Sardegna fino alla punta massima della Lombardia.

Foto Ansa/Matteo Corner

I dati della Fondazione Gimbe registrano, inoltre, come i ricoveri con sintomi siano stati 8.003 rispetto ai 6.035 della settimana precedente. Vale a dire un +32,6% in 7 giorni. Le terapie intensive hanno visto l’occupazione di posti letto da parte di pazienti Covid salire a quota 323 rispetto a 237. Un aumento pari a +36,3%. A crescere di numero sono purtroppo anche le persone che muoiono. I decessi sono stati 464 rispetto a 392 della settimana precedente, in aumento del +18%. “Esistono reali motivi di preoccupazione” commenta Nino Cartabellotta, anche perché “l’occupazione dei posti letto è destinata ad aumentare nelle prossime settimane“. A tutto questo si aggiunge la questione Maneskin. La band sarà in concerto fra due giorni, il 9 luglio, al Circo Massimo di Roma e i medici sono preoccupati per i possibili contagi fra le 80mila persone attese al live.

Foto Ansa/Daniel Dal Zennaro