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Laura Biagiotti, Regina del Cashmere e della Moda Italiana

La stilista è scomparsa nel 2017 a 73 anni, a causa di un arresto cardiaco

E’ stata definita dal New York Times The Queen of Cachemire per l’utilizzo di quella lana preziosa in quasi tutti i suoi abiti. Ed è stata anche la prima stilista italiana a sfilare a Pechino, alla conquista negli Anni Ottanta di una Cina ancora tutta da scoprire e a Mosca. Laura Biagiotti è l’emblema di una storia imprenditoriale al femminile tutta italiana, anzi romana.
Con la figlia Lavinia, ha portato avanti e fatto conoscere in tutto il mondo l’azienda di famiglia creata dalla mamma Delia, che cominciò, in pieno boom economico, con una sartoria in via Salaria. Azienda che iniziò a decollare con la commessa delle divise delle hostess dell’Alitalia.

Laura Biagiotti, l’amore per Roma e il bianco

Legatissima alla Città Eterna, Laura Biagiotti ha anche dedicato una linea di profumi a Roma. La sua prima collezione è del 1966, quando firmò una linea prêt-à-porter. Dagli inizi degli Anni Ottanta viveva e lavorava nella campagna romana, vicino Guidonia, in un castello medievale, il Marco Simone, acquistato con il marito Gianni Cigna negli Anni Settanta, diventato subito quartier generale suo e del suo staff. Se le si dovesse attribuire un colore sarebbe il bianco. Etereo, puro, a tratti siderale. Il candore che le creazioni del brand omonimo hanno portato in passerella nelle collezioni ready to wear presentate a Milano.

L’Ambasciatrice della Moda italiana

Laura Biagiotti grazie alla sua Maison ha intrapreso relazioni commerciali e culturali con molti paesi stranieri. Il 25 Aprile 1988 a Pechino ha avuto luogo un evento unico nella storia della moda. 30 modelle cinesi hanno indossato le più significative creazioni della carriera di Laura Biagiotti, che è diventa così la prima stilista italiana ad aver sfilato in Cina. Quasi centocinquanta abiti hanno reso omaggio alle materie prime prodotte in Cina da secoli: sete e cashmere preziosi. Il 5 febbraio del 1995 si sono spalancate le mitiche porte del Grande Teatro del Cremlino.

Laura Biagiotti è la prima stilista italiana a sfilare a Mosca, nella vecchia sede del PCUS. Con una sfilata-spettacolo ha unito in un ponte ideale la moda e la cultura italiana alla grande nazione russa. Per Laura Biagiotti le donne meritano di sognare in abiti che sono nuvole impalpabili e avvolgono il corpo in abbracci intensi. Sottolineando la femminilità e l’eleganza attraverso linee e forme morbide che con delicatezza sembrano danzare attorno alla silhouette. Da qui l’iconico abito Bambola, massima espressione della libertà femminile.

Laura Biagiotti, gli encomi

Nel 1992 a New York Laura Biagiotti riceve il premio Donna dell’Anno. L’anno dopo a Pechino le viene assegnato il trofeo Marco Polo per aver portato l’industria italiana in Cina. Nel 1995 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana per i suoi numerosi anni d’attività nella moda e l’alto contributo dato alla diffusione del prestigio del Made in Italy nel mondo. Dal 2000 al 2008 è stata Presidente del Comitato Leonardo, che riunisce l’eccellenza italiana dell’industria, dell’arte e della cultura. Nel 2001 è la prima stilista a ricevere il Prix Femmes D’Europe per aver contribuito a promuovere la partecipazione delle donne allo sviluppo dell’unificazione europea.

E’ la prima designer ad aver redatto un capitolo sull’Enciclopedia Treccani raccontando il Made in Italy nel Book of the Year 2004. Nel 2004 il Sindaco di Roma ha conferito a Laura Biagiotti la Lupa Capitolina indicendo un “Biagiotti Day”. La creativa nel 2017 ha ricevuto il Leone di Cristallo alla Carriera durante il Gala Ufficiale a conclusione della 64esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Nel 2011 arriva il Premio Leonardo, consegnato per la prima volta ad una donna, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per l’eccezionale contributo della Biagiotti alla diffusione dello stile italiano nel mondo.

Laura Biagiotti e l’arte

La stilista italiana ha sponsorizzato il recupero di un piviale ricamato custodito a Milano al Museo Poldi Pezzoli il cui disegno si è rivelato essere autentico di Botticelli. Nel 1998 la Laura Biagiotti Parfums ha portato agli antichi splendori la Scala Cordonata del Campidoglio, disegnata da Michelangelo, che rappresenta il cuore della romanità. Laura Biagiotti ed il marito hanno raccolto il nucleo più importante di quadri del pittore futurista Giacomo Balla. La collezione fa parte della Fondazione Biagiotti Cigna.

Dal 1999 Laura Biagiotti ha siglato un accordo di sponsorizzazione con il Piccolo Teatro Studio di Milano, dove le collezioni Laura Biagiotti sfilano in esclusiva. Nel 2003 Laura Biagiotti con i suoi profumi ha donato il nuovo Grande Sipario al Teatro La Fenice di Venezia, dopo che l’originale era stato distrutto dall’incendio.

Il legame con lo sport

Laura e Lavinia Biagiotti hanno introdotto per prime la sinergia tra moda e sport. Nel 2000 per il suggestivo finale della sfilata gran parte dei campioni dell’Olimpiade di Sidney 2000 hanno sfilato per Laura Biagiotti avvolti in un tricolore di cashmere. Laura Biagiotti è stata la prima stilista italiana ad investire nel golf. Nel 1991 ha inaugurato il Marco Simone Golf & Country Club, situato alle porte di Roma.

Le famose fragranze

Laura Biagiotti è nota in tutto il mondo per il successo dei suoi profumi: Fiori Bianchi, il primo profumo, è stato lanciato nel 1982, seguito nel 1988 da Roma e nel 1992 da Venezia. Nel 1994 sono stati lanciati Laura e Roma Uomo, seguito dieci anni dopo da Aqua di Roma. Poi è la volta di Essenza di Roma. Nel 2013 Roma di Laura Biagiotti, considerato un classico best seller in tutto il mondo, ha festeggiato 25 anni. Nel 2014 è stato lanciato Blu di Roma. A ottobre 2016 è stata lanciata la nuova fragranza Laura Biagiotti Roma Passione.

Elena Parmegiani

Moda & Style

Giornalista di moda e costume, organizzatrice di eventi e presentatrice. Consegue la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università “La Sapienza” di Roma. Muove i primi passi lavorativi con gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari. Da oltre quindici anni è il Direttore Eventi della Coffee House del prestigioso museo Palazzo Colonna a Roma; a cui di recente si è aggiunto quello di Direttore Eventi della Galleria del Cardinale Colonna. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. Come consulente è specializzata nella realizzazione sia di eventi aziendali, sia privati. Scrive di moda, bon ton (con una sua rubrica), arte e spettacolo. Esperta conoscitrice dei grandi nomi della moda italiana, delle nuove tendenze del Fashion e del Made in Italy. Cura anche la rubrica di Velvet dedicata al Wedding.

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