L’operato da Chanel

Per la maison francese Karl Lagerfeld propone tweed bouclé della maison, perle, bottoni dorati, calzature bicolore e C intrecciate per una nuova generazione. Rimpicciolisce le giacche, accorcia le gonne. “La tradizione è qualcosa che devi gestire con attenzione, perché può ucciderti. Il rispetto non è mai stato creativo“, ha detto a Vogue America nel 1984. Nel 2003 Lagerfeld realizza la Métiers d’Art di Chanel, un sfilata annuale progettata per mettere in risalto la rara maestria di laboratori francesi leggendari come Desrues e Lesage. Nel 2001 Lagerfeld ha un repentino dimagrimento perchè come racconta “non ero abbastanza magro da indossare abiti Dior Homme”. Il suo libro, The Karl Lagerfeld Diet , è diventato un bestseller internazionale.

La morte di Karl Lagerfeld

A causa della sua nota antipatia per i funerali, Lagerfeld fu sepolto in una piccola cerimonia con le sue ceneri sparse vicino a quelle di sua madre Elisabeth e del suo defunto compagno Jacques de Bascher. A lui succede nella direzione creativa di Chanel la collaboratrice di lunga data Virginie Viard e da Fendi da Silvia Venturini Fendi, già direttrice creativa del menswear e degli accessori. L’omonimo marchio Karl Lagerfeld ha continuato sotto la direzione del design di Hun Kim, nominato da Lagerfeld, che ha preso ispirazione da un archivio di oltre 60.000 foto e schizzi del defunto designer.