Le Corbusier è anche famoso per aver utilizzato assieme calcestruzzo armato ed acciaio. I suoi lavori sono caratterizzati dalle particolari geometrie e dalle forme caratteristiche che seguono un preciso pensiero. Nel 1907 Le Corbusier progetta la sua prima casa, dopo questo lavoro inizia a viaggiare attraversando l’Europa. L’esposizione a diverse correnti e a diversi tipi di architettura nel periodo che corre tra il 1910 e il 1911 permette a Le Corbusier di avere una visione più vasta e complessa della materia. Queste influenze apprese gli permetteranno poi di teorizzare poi i famosi cinque punti dell’architettura con i quali impone la sua teoria e la sua visione. Nello stesso periodo Le Corbusier inventa anche un suo sistema di misurazione chiamato da lui Modulor basato e influenzato dalla sezione aurea e dalla successione di Fibonacci.

L’architetto-pittore nel 1918 che ancora a Parigi conosce il pittore Amedee Ozenfant con il quale si impegna in una grande riflessione sull’arte che sfocerà nella scrittura del libro Aprés le cubisme nel quale si tratta del nuovo movimento anti-cubismo chiamato successivamente purismo.

Villa Savoye di Le Corbusier

Tra il 1929 e il 1932 Le Corbusier realizza quella che diventerà la sua opera iconica, Villa Savoye, anche questa nella capitale, Parigi. In questa opera si possono leggere chiaramente i cinque postulati di Le Corbusier utilizzati in maniera impeccabile, la villa diventa così un testamento personale e un manuale della visione architettonica dell’artista di Chaux-de-Fonds. Negli anni successivi continua il suo lavoro a Parigi occupandosi nella progettazione e nella realizzazione di varie strutture. Le più famose sono: il Padiglione svizzero all’interno della città universitaria e la Cité du Réfugíe. Sposa nel 1930 la modella e stilista Yvonne Gallis alla quale rimane fedele fino alla tragica morte di lei, nel 1957. Nel 1947 continua a sviluppare le sue idee e a trasformare in materia la sua visione urbanistica ed il suo sogno architettonico. E’ l’anno in cui lavora nella città di Marsiglia dove realizza una unità di abitazione, un edificio autosufficiente il cui stile architettonico e concettuale si ritroverà poi in tutta Europa, in particolare a Berlino.