Ideatore di un brand che ha promosso il casual americano. Dagli Anni Ottanta ai Duemila simbolo di un glamour sobrio e minimal, che si è fatto strada a forza di campagne pubblicitarie dirompenti. Calvin Klein compie oggi ottant’anni.

Il designer ha lanciato una bellezza androgina, non a caso la sua modella di punta è stata Kate Moss, ha ideato il primo profumo unisex, ONE. Calvin Klein ha costruito un vero e proprio impero che spaziava dall’abbigliamento, agli accessori, dal beauty all’arredamento. Oggi il brand è disegnato da Raf Simons, uno degli stilisti più apprezzati della moda contemporanea.

Calvin Klein, il mito della moda Anni Novanta

Figlio di ebrei di origine ungherese, Calvin Richard Klein nasce a New York il 19 novembre 1942 e cresce nel Bronx. Dopo aver finito gli studi di moda nel 1962, lo stilista si era già fatto conoscere ed aveva maturato abbastanza esperienza all’interno delle case di moda, da poter creare la propria azienda personale. Per questo motivo, e anche grazie all’aiuto economico del suo amico d’infanzia Barry K. Schwartz (che poi divenne CEO del brand), nel 1968 fondò la Calvin Klein Inc., brand che prende appunto il nome dal suo fondatore. Le creazioni si distinguono per uno stile semplice e minimalista, con modelli dal taglio unisex. In poco tempo Calvin Klein diventa leader mondiale delle passerelle d’alta moda.

Il brand raggiunge l’apice del suo successo e lo stilista decide di lanciare delle collezioni che includono anche abbigliamento casual e sportivo, linee di intimo. Per raggiungere questo obiettivo, Calvin Klein investe molto in una serie di campagne pubblicitarie di grande impatto. Le sue creazioni sono così, casual e geometricamente definite, basic nel prediligere le cromie neutre, in testa l’asettico bianco clinico. È il nuovo lusso americano, pratico, fresco e discreto, perfettamente interpretato dal brand con base a Manhattan.

Vita privata

Calvin Klein sposa Jayne Centre, da cui avrà una figlia, Marci, la quale nel 1978 verrà rapita e tenuta in ostaggio per nove ore da un gruppo di estorsori, fortunatamente arrestati in seguito, che chiedono un riscatto di 100 mila dollari. Nel 1987 si sposa nuovamente, stavolta con una dipendente dell’azienda, Kelly Rector, ma divorzierà preferendo la compagnia del toy boy (ex attore porno) Nick Gruber, con il quale vivrà una relazione fino al 2013.

Le campagne pubblicitarie trasgressive

Negli Anni Ottanta esplode il grandioso successo delle campagne pubblicitarie rivoluzionarie firmate Calvin Klein e scattate da grandi fotografi tra cui Peter Lindbergh, Steven Meisel o Bruce Weber, quest’ultimo nel 1982 firma la prima pubblicità di intimo. Le pubblicità sexy della moda intimo e jeans di Calvin Klein diventano la bandiera della sensualità dell’epoca, tanto da essere spesso denunciate per oscenità. Negli ultimi anni la linea di intimo, caratterizzata dall’ormai inconfondibile elastico marchiato Calvin Klein, è stata rilanciata utilizzando sui social l’hashtag #MyCalvins e invitando gli affezionati a pubblicare fotografie con le iconiche mutande del brand. Campagne con testimonial seguitissimi tra i giovani, come Justin Bieber e Kendall Jenner.