Achille Lauro racconta il suo percorso in “Ragazzi Madre – L’Iliade”
Il cantante romano si conferma essere tra gli artisti più interessanti del panorama musicale italiano
Achille Lauro ha chiuso un cerchio, quello dei suoi primi dieci anni di carriera. L’artista prima di iniziare una nuova fase ha però voluto racchiudere le sue origini, inediti racconti, tutto ciò che lo ha portato a essere la persona e il cantante che è diventato oggi, nel nuovo docufilm, Ragazzi Madre – L’Iliade.
Niente sarà più come prima, così si apre una nuova fase per Achille Lauro. È ricordando le sue origini che l’artista ha compreso il grandioso percorso che porta ormai avanti da dieci anni e ha deciso di chiudere il primo cerchio per inaugurare un nuovo capitolo della sua vita e carriera. Il cantante romano si è spogliato di ogni racconto, anche il più intimo, ponendosi senza alcun filtro di fronte il pubblico e narrando, forse per la prima volta tutta d’un fiato, la sua vita.
Da protagonista del mondo urban-street, di cui era diventato un’icona in uno dei quartieri della periferia romana dove è cresciuto, fino a confermarsi un’icona glam dalla personalità punk-rock, in grado di demolire ogni tipo di stereotipo. Il suo stile, forgiato con grande attenzione ai dettagli e alle influenze, gli ha permesso in questi anni di muoversi abilmente tra generazioni differenti. Non sono mancate sperimentazioni, che hanno dato modo alla sua musica di evolversi.
Achille Lauro conta all’attivo sei album, da Achille Idol-Immortale, arrivato ancora nel 2014, all’ultimo certificato disco d’Oro, Lauro, uscito nel 2021. Adesso, in attesa di dare vita a nuova musica, l’artista romano ci tiene a chiudere il cerchio che ha aperto dieci anni fa, quando ha debuttato nel panorama musicale italiano. E lo ha fatto con l’uscita di Ragazzi Madre – L’Iliade, disponibile dallo scorso 14 dicembre su Amazon Prime Video.
Achille Lauro, dalla periferia al successo: storia di un’icona urban
La musica ha sempre fatto pare della vita di Achille Lauro, all’anagrafe Lauro De Marinis. Attraverso questa passione ha soddisfatto fin dall’infanzia il bisogno quasi viscerale di esprimere sé stesso. E anche la scrittura lo ha aiutato ad esplorare i suoi infiniti mondi musicali. Genio e sregolatezza, due doti artistiche che lo hanno condotto al successo e gli hanno dato modo di contraddistinguersi da ciò che già il panorama musicale offriva. Il racconto di Achille Lauro in Ragazzi Madre – L’Iliade non è però solo una storia di successo, ma rivela anche le sconfitte subite nella vita, ma dalle quali è riuscito sempre a rialzarsi. La sua è una vincente combinazione di determinazione, talento e voglia di cambiare e migliorare.
Dalle periferie di Roma, Achille Lauro ha deciso improvvisamente di dare una svolta alla sua vita sperimentando la carriera musicale e riuscendo oggi a completare tutti gli obiettivi che si era prefissato ancora agli esordi. All’interno del docufilm che ripercorre tutta la sua carriera non mancano aneddoti di vita, ma anche rivelazioni intime di un percorso durato dieci anni e che continua a gonfie vele. Achille Lauro non è solo l’artista che vediamo sul palcoscenico, ma molto di più e per la prima volta ha deciso di mostrarsi senza costumi o effetti scenici, semplicemente Lauro. Ragazzi Madre – L’Iliade è solo l’inizio di una nuova storia tutta da scrivere e che, nemmeno questa volta, ci lascerà delusi.