Daniele De Rossi lascia la Roma: l’attore Marco Giallini attacca pubblicamente James Pallotta

Dopo 18 anni di fedeltà assoluta ai colori romanisti, il capitano Daniele De Rossi lascia la Roma e vola all’estero. Con il Parma l’ultima partita, poi una nuova squadra, fuori dall’Italia. A ufficializzare la separazione è stata la stessa società e poi De Rossi, durante la conferenza stampa tenutasi ieri: “Se fossi stato dirigente, mi sarei rinnovato il contratto” ha detto il Capitanoma io mi sento ancora giocatore. Voglio giocare, non so ancora dove”.

In un comunicato il club giallorosso ha annunciato la separazione con il centrocampista e ha salutato il giocatore. “De Rossi, romano, romanista e cresciuto nel settore giovanile della Società, ha finora collezionato 615 presenze e 63 reti nei suoi 18 anni in maglia giallorossa e occupa il secondo posto tra i calciatori con più partite nella Roma, alle spalle di Francesco Totti. Presenza dominante nel cuore del centrocampo per quasi due decenni, De Rossi ha ufficialmente ereditato la fascia di capitano da Francesco Totti a seguito del suo ritiro nel maggio del 2017″.

Marco Giallini saluta Daniele De Rossi e attacca pubblicamente l’AS Roma: “Questa non la perdonerei nemmeno a mia madre”

È uno degli attori più importanti del panorama italiano, amato dal pubblico e soprattutto romanissimo: Marco Giallini è anche la sua romanità, che lo caratterizza come uomo e come attore. Tifoso giallorosso da sempre, l’attore ha pubblicato una foto di Daniele De Rossi in occasione della sua “dipartita forzata”, lasciandosi andare ad un lungo sfogo. Ecco il saluto accorato a Daniele De Rossi e la delusione verso una società e un Presidente che, a suo dire, hanno perso il cuore e il rispetto per questa squadra:

Mi chiedo dove sia finito il Cuore. Non può essere che persone, dati gli interessi, i giochi di “potere” nella speranza di essere immortali, possano in qualche modo dare, con nonchalance, una notizia così ad un pubblico calcistico come quello della Roma. Pubblico che avrebbe meritato, nel corso della Storia, di avere maggiori soddisfazioni e di “soffrire” di Meno! … Questa non la perdonerei nemmeno a mia madre. Figuriamoci ad un Presidente che non conosco… o a chi per lui. Basta, per me è finita. La Roma ha, da oggi, uno di meno che soffre (calcisticamente parlando) per una squadra, e per uno sport, che ha disatteso le sue aspettative di chiarezza e di appartenenza a qualcosa che avesse a che fare con il Cuore! Ciao Daniele! Io lo so che Tu il Cuore ce l’hai… da venne . Allora famo na cosa tra de noi (mi riferisco a tutti quelli che hanno ancora questo organo funzionante). Ti vogliamo bene, sei mio fratello, mio amico, la persona con la quale io, la mia famiglia e i miei amici (anche quelli che non conosco) abbiamo condiviso la passione e lo smisurato amore per una città e per la sua gente. Ti voglio bene, fratello d’elezione. Mi mancherai, non sai nemmeno quanto. Sei uno dei più grandi calciatori che questa squadra abbia mai avuto. Ti mando e ti mandiamo un abbraccio, con stretta da fare male. Non vedere la tua faccia, prima e dopo la partita, ci priverà del nostro senso del vero sport e di questo gioco. Ciao Daniele. Marco Giallini.”

Alle parole dure e toccanti dell’attore si è unito il consenso generale del web, tra cui quello di molti suoi colleghi come Paolo Sorrentino, i Tiromancino, Giovanni Veronesi, Edoardo Pesce e Claudio Marchisio.

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