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Meduse, come riconoscerle per difendersi e curare le punture

Estate, caldo e mare significano in molti casi anche meduse. Ma niente panico, ecco come fare per riconoscerle ed evitarle e, eventualmente come affrontare le punture. 

Meduse incubo dell’estate? Ecco come affrontarle

Le meduse rappresentano un vero e proprio incubo dell’estate per tutti i bagnanti. Anche in quei posti dove il mare è bellissimo e la spiaggia un vero paradiso, è sufficiente uno solo di questi animali rovinare coi suoi tentacoli una vacanza.

Il Mar Mediterraneo è ogni anno sempre più pieno di meduse, che se anche non sono letali come quelle presenti in altri mari, sono comunque responsabili di spiacevoli effetti. Ecco allora come difendersi dalle meduse quando se ne incontra una?

Per prima cosa bisogna cercare di essere vigili e tenere gli occhi aperti quando si mette piede in mare: spesso sono visibili ad uno sguardo attento.

Ma questo di certo non basta dal momento che le meduse si muovono silenziosamente coi loro tentacoli urticanti, in senso verticale. Questo vuol dire che non sempre si trovano in superficie, ma anche sul fondo. Capita pertanto di disturbarle inavvertitamente, ed è proprio allora che esse pungono.

Cosa fare se si viene punti

Oltre a cercare di stare attenti, non ci sono molti modi per prevenire l’incontro con le meduse. Se si arriva al contatto, però, la puntura causa bruciore e dolore, che si avverte localmente nella parte del corpo colpita.

La cosa fondamentale è quella di non farsi prendere dal panico al momento del contatto. Con calma si deve uscire dal mare e lavare con acqua salata (è sconsigliata l’acqua dolce) la zona che è stata punta, in modo da pulire la pelle e rimuovere le parti gelatinose.

Per fermare il prurito e tutte le ulteriori conseguenze occorre poi procedere applicando un gel astringente al cloruro d’alluminio.

Il web è pieno anche dei classici rimedi naturali. Uno dei più efficaci prevede l’applicazione di pietre o acqua calda, o lo strofinamento della zona colpita con la sabbia. Anche l’ammoniaca o l’aceto sono rimedi utile, che vengono tramandati da sempre, ma su cui alcuni medici hanno da ridire.

Una buona tattica è quella di prevenire la puntura delle meduse applicando dei prodotti protettivi prima di fare il bagno (si possono acquistare in farmacia).

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Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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