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Occhiali da sole tutto l’anno? Assolutamente sì!

Il 70% degli italiani non indossa occhiali da sole tutto l'anno e più del 20% non indossa occhiali che rispettano le normative europee

Gli occhiali da sole sono considerati un accessorio indispensabile, soprattutto dagli italiani, abituati a non uscire mai di casa senza e a scegliere il paio più adatto in base al look indossato. Purtroppo però sono in pochi a pensare che gli occhiali da sole non siano soltanto un accessorio fashion, ma che vadano indossati anche per una questione di salute. Questo aspetto andrebbe invece sempre tenuto in considerazione nel momento in cui si acquistano gli occhiali e si preferisce un modello rispetto ad un altro.

Da ricerche effettuate il 70% degli italiani non indossa occhiali da sole tutto l’anno e più del 20% non indossa occhiali che rispettano le normative europee.

In Italia il sole risplende per la maggior parte dell’anno. Anche se si va verso i mesi invernali e sembra che i raggi abbiano meno effetto, perfino in giornate nuvolose abbiamo il 90% della radiazione UV, così come nelle giornate di sole pieno.

Gli occhiali da sole sono un elemento protettivo fondamentale, perché i raggi ultravioletti (UV) possono danneggiare gravemente i nostri occhi

Ma non solo, gli esperti medici di Clinica Baviera, tra le più importanti aziende oftalmologiche d’Europa, hanno elaborato una guida sul perché gli occhiali da sole siano necessari tutto l’anno:

1. Riducono al minimo l’impatto negativo dei raggi UV
Il motivo principale dell’uso degli occhiali da sole è proteggere gli occhi dagli effetti nocivi dei raggi UV, che possono causare molti problemi alla pelle o danni ai nostri occhi. Ogni anno più di tre milioni di persone nel mondo diventino cieche a causa delle radiazioni solari eccessive.

2. Proteggono da molti elementi pericolosi 
Oltre a essere una barriera contro i raggi UV, gli occhiali da sole di qualità impediscono a corpi estranei di entrare negli occhi: come sabbia, sassolini e persino insetti.Ma non solo, proteggono anche dall’inquinamento, evitando le reazioni allergiche e il prurito agli occhi, l’arrossamento o la lacrimazione.

3. Sono una sicurezza in più quando si guida

Il sole in alcuni momenti può essere molto fastidioso: le ore più critiche sono al mattino tra le 8:30 e le 10:30 e nel pomeriggio tra le 16:30 e le 18:00. In queste fasce orarie la luce può diventare un problema mentre si guida.

4. Effetto schermo contro il vento e il freddo 
Nei mesi dell’anno con le temperature più basse le membrane che ricoprono il bulbo oculare tendono a seccarsi, gli occhiali da sole forniscono una protezione contro il vento e il freddo.

5. Fondamentali per gli amanti degli sport invernali 
Gli sport invernali di solito vengono praticati in condizioniestreme per i nostri occhi, per cui è necessario proteggerli. Il ghiaccio e la neve riflettono una grande quantità di radiazioni UV che aumentano di circa il 10% ogni 1.000 metri di altitudine.

6. Proteggono la pelle intorno agli occhi 
La radiazione UV non colpisce solo i bulbi oculari, ma anche le palpebre e le zone intorno agli occhi, causando un più rapido invecchiamento della nostra pelle e la formazione di rughemacchie. Gli occhiali da sole proteggono anche queste zone sensibili del nostro viso.

Cosa considerare nella scelta

Il tipo di lenti.
Esistono due tipi di lenti per gli occhiali da sole: le fotocromatiche e le polarizzate. Le prime hanno il vantaggio di adattarsi all’intensità della luce e delle radiazioni UV. Quelle polarizzate sono raccomandate per praticare esercizio all’aperto, poiché filtrano la luce in eccesso.

Il colore delle lenti. Le tonalità arancione e giallo sono ideali per gli ambienti nebbiosi o per la guida; quelle marroni per l’astigmatismo e la miopia, quelle verdi per l’ipermetropia. Il colore, quindi, non è solo questione di moda.

Omologazione. Devono essere conformi alle normative europee corrispondenti per questo tipo di prodotto (identificato con il marchio CE) con il nome del produttore e i riferimenti del modello.

Filtri. La Norma Europea sugli occhiali da sole stabilisce una classificazione dei filtri solari in 5 categorie, con scala da 0 a 4. Quelli 0 sono lenti chiare che vengono usate per la guida. Quelli di tipo 1 sono per spazi con luminosità lieve; quelli 2 e 3 si usano per lo sport o per andare al mare,  il 4 più scuro è adatto per gli ambienti soleggiati.

Montatura. Dipende dal gusto personale, ma per lo sport la montatura più adatta è quella in plastica.

Cristalli. Gli esperti consigliano il vetro organico o in policarbonato perché combina perfettamente leggerezza e resistenza.

Data di scadenza. Con il passare degli anni gli occhiali possono perdere alcune delle loro proprietà, soprattutto se non vengono conservati correttamente.

Anche i bambini dovrebbero indossare gli occhiali da sole

La protezione degli occhi per loro è necessaria fin dalla nascita. E’ molto importante che fin da piccoli non vengano esposti al sole perché l’occhio filtra solo il 10% della radiazione solare e il restante 90% della luce arriva alla retina del bambino.

Pertanto si raccomanda di far indossare gli occhiali da sole ai bimbi da quando iniziano a camminare. Inoltre il cristallino, che funge da filtro oculare naturale alla radiazione solare, non finisce di svilupparsi fino all’età di dodici anni. Quindi, prima di questa età, tutti i bambini sono molto sensibili ai raggi UV.

Il Dottor Marco Moschi, Direttore Sanitario di Clinica Baviera Milano spiega: “Gli occhiali da sole sono un accessorio quotidiano per molti italiani, ma molti altri li vedono solo come qualcosa da usare nei mesi estivi e questo è un errore. La verità è che nelle giornate nuvolose possono raggiungerci fino al 90% delle radiazioni UV e quindi dobbiamo proteggere i nostri occhi.”

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Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.

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