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Musica

Perché dovete conoscere i Coma_Cose prima di Sanremo: il duo che potrebbe conquistare l’Ariston

Hanno tutte le carte in regola per essere la vera sorpresa di questo Sanremo

Per chi i Coma_Cose li balla dai tempi in cui Post concerto era uno dei pezzi più attesi delle serate estive, certamente l’aspettativa di vederli sul palco dell’Ariston è alta. C’è un certo pubblico (relativamente) giovane che California e Fausto Lama (pseudonimi di Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano) hanno conquistato ormai da qualche anno. Ma cosa c’è da aspettarsi dal duo lombardo che sbarcherà a Sanremo 2021?

Il sound è indie-rock ma la metrica è quella di un originalissimo pop-rap, dove a comandare sono i giochi di parole e il gusto per una rima cantata su figure retoriche e doppi sensi. Per conoscerli prima che approdino a Sanremo 2021 partite da Post concerto, passate da Mancarsi e finite con Anima Lattina. Se poi vi avranno già convinti e vorrete farvi un altro giro nella loro discografia, proseguite con Via Gola, Pakistan e Granata. Non sappiamo ancora cosa aspettarci dalla loro partecipazione alla prossima edizione del Festival, ma se anche Fiamme negli occhi (questo il titolo del brano in gara) porterà avanti lo stile inconfondibile del duo, non è da escludere un successo su ampia scala.

Chi sono i Coma_Cose?

Lui bresciano classe 1978, lei nata a Pordenone nel ’90: si sono incontrati casualmente nel 2017, quando lui aveva messo da parte la carriera musicale e lei, dj in attività, lo ha convinto a riprenderla in mano. Così è nato il duo Coma_Cose, nome che deve la sua particolarità alla stessa filosofia di Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano. Coma, come provocazione ed invito ad aprire gli occhi, e Cose, semplicemente perché funzionava accanto a Coma. Che non è poco.

“Io Spotify, tu spotifasti, ma è meglio il vinile” cantavano nel 2018, prima di lanciare l’album d’esordio nel 2019, Hype Aura, e l’ultimo EP, Due. Un tiro dopo l’altro: il colpo di scena al concertone del Primo Maggio e poi la certificazione dei due dischi d’oro (per Mancarsi e Post concerto). E ancora i featuring con Subsonica e Francesca Michielin, e poi il successo tra i giovanissimi partecipando alla soundtrack (coi fiocchi) della serie Netflix Summertime. Passi che hanno contribuito a piazzarli in brevissimo tempo nell’olimpo al panorama indie. Nel quale rientrano, sì, ma con le dovute riserve. Chi non ama le etichette, infatti, fatica a contenerli in un unico universo musicale, trattandosi di un duo dal sound e dai testi particolarissimi in Italia.

Verso Sanremo 2021

«“O la va o la spacca” ci siamo detti dal bancone di quel negozio in cui facevamo i commessi, alza e abbassa la serranda, tutti i giorni – hanno scritto sul loro account Instagram ufficiale i Coma_Cose (che fanno coppia anche nella vita) – Ci siamo licenziati in primavera, credendo nell’estate che sarebbe venuta. Oggi siamo due persone molto diverse. Siamo due amici e una coppia, siamo la felicità di condividere tutto con la persona che abbiamo scelto. Oggi ci tremano le gambe ma rimangono le Fiamme negli occhi».

Il duo ha anche commentato l’importanza di una vetrina come Sanremo, rivolgendosi direttamente al pubblico che da anni li segue e che forse non si aspettava di ritrovarli sul palco dell’Ariston (ma anche sì, considerando l’inclusività e la curiosità del Festival negli ultimi anni verso i nuovi cantautori tutt’altro che mainstream). «Sanremo è una vetrina enorme, vogliamo mostrare la nostra musica, con tutte le gioie e i drammi da cui nasce. Canteremo su quel palco per noi e voi, per quelli che inseguono il proprio sogno senza scorciatoie. Facciamo come fosse un bellissimo concerto, che se alzate le mani vi vediamo da lontano».

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