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Alla scoperta del Sentiero delle Sculture di Montecarlo

Itinerari e passeggiate da fare nel Principato di Monaco

Con la pandemia ancora in corso in molti preferiscono trascorrere il proprio tempo libero in luoghi all’aperto e poco affollati. Nel Principato di Monaco, in questo periodo, non c’è niente di meglio che poter passeggiare nel Sentiero delle Sculture di Montecarlo, un vero e proprio museo a cielo aperto. Su iniziativa del Principe Rainier III, il Principato si è arricchito di opere d’arte e questa politica culturale è perpetrata anche oggi sotto il regno del Principe Alberto II. La scultura ha un posto privilegiato in questa offerta culturale, in quanto più di duecento di esse sono installate nei giardini, nelle vie e nelle piazze della cittadina monegasca. Le opere en plein air ci permettono anche di avere un primo approccio alla storia della città. In effetti, numerose sculture sono consacrate ai Principi, ai personaggi, agli eventi e ai luoghi emblematici del Principato.

Percorso del Sentiero delle Sculture di Montecarlo nel quartiere Monaco-Ville

Il Liceo Albert I fiancheggia Place de la Visitation a sud. La Cappella della Visitazione si trova nello stesso edificio che ospita il Liceo. Era la Cappella del convento delle Visitandine, fondato dalla Principessa Charlotte de Gramont e destinato all’educazione delle ragazze della comunità monegasca e dei dintorni. Essa ha conservato essenzialmente il suo stile barocco. A fianco della Cappella, si trova il Consiglio Nazionale di Monaco, che è la Camera unica del Parlamento monegasco. Passando davanti al Consiglio Nazionale, per giungere ad una piazzetta si potrà ammirare il busto di Louis Aureglia fatto da Paul Belmondo (verso il 1955). Di fronte al Consiglio Nazionale si trova il Ministero di Stato, che ospita il Governo in rappresentanza del Principe. È preposto all’amministrazione dello Stato, che è una monarchia ereditaria e costituzionale. Passeggiando tutt’intorno al Ministero di Stato, si scorgono numerose sculture.

Place du Ministère d’Etat

Questa piazza è di fronte al Consiglio Nazionale, dove si trova il Ministero di Stato e i giardini che lo circondano. In questo punto si trova la ninfa Salmace realizzata da François-Joseph Bosio, scultore monegasco. Salmace è uno dei principali personaggi del mito del Dio greco Ermafrodito. Inoltre fa capolino un uomo in bronzo seduto su una panchina. Questa scultura di George Segal s’intitola Man on Bench. Infine, a destra del Ministero di Stato, più in basso, c’è l’opera di Jean-Michel Folon, La Fontaine aux Oiseaux. Tornando davanti al Liceo Albert Ier si arriverà in Place de la Mairie.

Sentiero delle Sculture di Montecarlo in Place de la Mairie

L’edificio del Municipio fu costruito all’inizio del XVII secolo e divenne Municipio, appunto, nel 1901. Di fronte ad esso si trova la Cappella della Misericordia, testimonianza dell’arte barocca, la cui prima pietra fu benedetta nel 1639 sotto il regno del Principe Honoré II. Sulla Rue Comte Félix Gastaldi c’è la cornice della porta in stile rinascimentale. Questo reperto testimonia la ricostruzione della Rocca dopo l’assedio del 1506-1507. Un po’ più lontano, nella piazzetta che porta lo stesso nome, è posizionato il busto di François Joseph Bosio, artista monegasco neoclassico.

Sentiero delle Sculture di Montecarlo in Place du Palais

Si trova seguendo la Rue Comte Félix Gastaldi per arrivare alla Place du Palais dove fu costruita una prima fortezza nel 1215, sotto l’egida del Console genovese Fulco del Castello, nel luogo dell’attuale Palazzo. Sulla destra, si potrà vedere la statua di François Grimaldi, artista genovese. In quest’epoca, Genova si trovava in preda a una guerra civile che opponeva i Guelfi (partigiani del Papa) ai Ghibellini (partigiani dell’Imperatore). Nel gennaio 1297, François Grimaldi, detto Malizia, di parte guelfa, bandito da Genova, s’impossessa con l’astuzia della della piazza monegasca. La fortezza sarà successivamente persa e riconquistata numerose volte, prima di restare definitivamente in mano ai Grimaldi, nel XIV secolo. Nelle vicinanze si ammira una statua monumentale di Constant Roux “La Science découvrant les richesses de l’océan” del 1914, creata in onore del sapiente principe Alberto I di Monaco.

I bastioni

A sinistra, in riva del mare, è visibile lo scorcio su Fontvieille e le scogliere del Jardin Exotique. Si giungerà poi sull’Avenue Saint-Martin, di fronte alla Cattedrale e al Palazzo di Giustizia. Questo luogo fu inizialmente una casa di città costruita nel 1658, divenuta, appunto, Palazzo di Giustizia nel 1822. Sul lato sinistro del Palazzo di Giustizia, è posizionato un busto in marmo del Principe Louis II. Sul suo lato destro c’è invece un busto in marmo raffigurante il Principe Honoré II, realizzato da Lazare Ratto, scultore genovese del XVII secolo. La Cattedrale Notre-Dame de l’Immaculée Conception fu costruita tra il 1875 e il 1903 in stile neoromanico alverniate bizantino da Charles Lenormand.  Da non perdere, al suo interno, i quadri di Louis Brea, pittore francese della fine del XV secolo, inizio del XVI secolo. Tra il Palazzo di Giustizia e la Cattedrale si erge una fontana sormontata da una statua di San Nicola. 

Sentiero delle Sculture di Montecarlo: i giardini Saint-Martin

Qui si trova la statua di San Martino di Tours. Sono posizionate anche altre sculture come Le Carrefour de la Vie di Edouard-Marcel Sandoz o la scultura Invitation di Verdade. Nei giardini Saint-Martin sono presenti inveve le statue di Ettore e Andromaca di Giorgio de Chirico. Un po’ oltre, la Statua del Principe Alberto I di François Cogné, domina il Mediterraneo. Il principe Alberto I, che nutriva interesse per la scienza e più particolarmente per l’oceanografia, fece costruire il Museo Oceanografico, conosciuto oggi a livello mondiale. E’ possibile ammirare le statue in marmo di Gustave Dussart a destra sulla facciata. A destra del Museo si vede invece Le messager di Zadkine.

Le Fort Antoine

Se continuate la passeggiata passando dalle terrazze delle Prigioni arriverete al Fort Antoine. La torre d’Antoine, sulla punta della Rocca, permette di controllare bene sia il mare aperto che l’imboccatura del porto. La targa ricorda il nome del Principe costruttore, il Principe Antoine Ier e la data di costruzione 1709. Passeggiando all’interno del Fort Antoine, troverete L’homme et l’enfant di Axel Cassel. Dal Fort Antoine, è possibile tornare a piedi al punto di partenza di questa visita della Rocca o continuare verso il porto Hercule e la Condamine.

Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.
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