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Rubinacci, la storia della celebre sartoria napoletana, eccellenza italiana nel mondo

La Maison emblema di raffinatezza e di stile

Uno stile unico, inconfondibile, eccellenza del Made in Italy. La Sartoria napoletana Rubinacci è apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo come sinonimo di esclusività e ricercatezza. La Maison Rubinacci fu fondata nel 1932 da Gennaro Rubinacci che, considerato un arbiter elegantiarum da giovani amici di buona famiglia, veniva costantemente interpellato per consigli sul taglio o le stoffe da scegliere. La costante partecipazione alle prove di abiti della Nobiltà napoletana, divenne un evento così amato che Gennaro Rubinacci iniziò a fantasticare con l’idea di creare un proprio laboratorio e fu cosi che aprì la London House. Qui Gennaro riuniva i migliori sarti di Napoli e faceva da intermediario fashion tra cliente e sarto. L’idea di farne un vero e proprio business era molto lontana. In breve tempo, grazie al suo talento imprenditoriale, Rubinacci diventa fornitore della Real Casa, aggiungendo così, al logo, una corona sopra le iniziali LH.

Rubinacci: le origini della storia della celebre sartoria

Il nome London House deriva dall’amore e dall’attrazione di Gennaro per i tessuti inglesi e per il fatto che all’epoca Londra fosse capitale indiscussa dell’eleganza maschile, anche se il suo laboratorio fu incentrato sull’idea di quella che oggi è conosciuta al mondo come ‘’Stile Napoletano’’. Il capo era costituito da una giacca dalla spalla leggera, vuota, senza imbottitura, dai dettagli morbidi, una giacca così leggera e soffice da poter essere piegata fino ad otto volte. L’esatto, quindi, contrario dello ‘’Stile Saville Row’’ costruito sull’ideale di forma data da imbottiture, strati, e ovatta necessari a creare la silhouette perfetta.

Mariano, figlio di Gennaro, prende le redini dell’azienda di famiglia non appena diciottenne e perpetua la visione paterna dell’eleganza napoletana verso Tokyo, New York, Singapore e tante altre città fino cinquant’anni dopo ad aprire il monomarca inglese, a Londra, a Mount Street, Mayfair, per, come asserisce, “chiudere un cerchio’’. Oggi Luca Rubinacci, la terza generazione, si reinventa continuamente, diffondendo in giro per il mondo un concetto di sartoria moderna.

 

Rubinacci Napoli

Proprio a Mariano Rubinacci si deve il fatto che trasformò il nome da London House a Rubinacci, continuando nell’impeccabile tradizione di maestri di stili. Lo stile è la caratteristica fondamentale dell’ unicità dei capi Rubinacci. Piccoli dettagli, o difetti, che costituiscono l’originalità e paradossalmente la perfezione delle creazioni; nate come espressione esclusiva di chi poi le vestirà. Abiti realizzati con stoffe leggere e confortevoli, contraddistinti da lusso e personalizzazione. Il tutto nasce a misura d’uomo, l’unico stile è quello del cliente. È lo stesso Luca Rubinacci ad affermare di dare al cliente il suo stile, non il loro e che per riuscirci bisogna avere idee chiare e crederci. In alcuni casi andando anche contro le regole per raggiungere un effetto valido. La ricerca del tessuto, del colore e dell’armonia insieme al tempo dedicato rendono unici i loro prodotti, realizzati con naturalezza, seguendo istinto e passioni.

Atelier Napoli

Il meraviglioso atelier, segno di personalizzazione ed unicità è incastonato nella splendida cornice di Palazzo Cellamare nel cuore storico di Napoli. Ma non è l’unico atelier della famiglia Rubinacci. Hanno scelto altre tre città, Milano, Londra e Tokyo, per portare alto il Made in Italy sartoriale e partenopeo. Inoltre, non poteva mancare il passo con l’innovazione. Rubinacci, infatti, diffonde lezioni di stile non solo dai suoi atelier, ma anche dal social media dell’immagine, Instagram.

Luca Rubinacci, oggi Direttore Creativo della storica sartoria, terza generazione della Famiglia Rubinacci, attraverso i suoi post dispensa consigli di stile

Per chi volesse può anche decidere di acquistare online, sul sito ufficiale, uno dei loro splendidi foulard e accessori. Quello di Rubinacci è un taglio inconfondibile, capace di coniugare la sartoria napoletana alle esigenze di una clientela internazionale. L’imprenditore e stilista con l’inconfondibile motto “Hello Everyone” dispensa simpatici e utili consigli di stile. Tra i progetti portati avanti dall’imprenditore c’è quello del vintage archive.

Proprio Luca Rubinacci in esclusiva a Velvet Mag la scorsa settimana aveva affermato: “ll vintage archive è la digitalizzazione dei nostri tessuti vintage. Con la pandemia i nostri clienti compravano Rubinacci online. La nostra straordinaria collezione di tessuti vintage ne racchiude ben 60.000 mt. Quest’anno abbiamo deciso di offrire collezioni limited edition, pochi pezzi numerati, con tessuti presenti nel nostro archivio vintage. Ultimi tagli di tessuto, impossibili da scovare altrove, trasformati in straordinari pezzi unici come Sahariane, cappotti Ulster, abiti su misura. Prima del lockdown non avevamo mai venduto i nostri tessuti, poi abbiamo pensato di metterli a disposizione dei nostri clienti, per i capi ready to wear.”

PHOTOGRAPHER: ABRAHAM ENGELMARK

Il progetto del Vintage archive accompagnerà la Maison tutto quest’anno. Ciò è di fondamentale importanza per la salvaguardia delle tradizioni e la valorizzazione di una storia interamente votata al Made in Italy come quella della Maison Rubinacci. Oggi la Maison vanta anche l’esclusiva Casa Rubinacci. La residenza è situata su una collina che domina il Golfo di Napoli. Casa Rubinacci è una splendida villa in stile Liberty, che spicca nel quartiere di Mergellina per la sua eleganza ed esclusività e che affaccia sul meraviglioso Golfo di Napoli. La villa appartiene, sin dagli anni Trenta alla famiglia Rubinacci che, per un periodo, l’ha resa sede operativa per i sarti dell’omonima azienda di moda. Oggi, la residenza è un lussuoso complesso di suites che accoglie la propria clientela in una location esclusiva e raffinata. Ognuna di queste prende il nome di un tipo di stoffa: Lino, Cashmere, Tasmania, Seta e Vigogna.

Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.
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