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Lifestyle

Marni e il nuovo romanticismo della collezione Autunno/Inverno 2021-2022

L'idea di romanticismo del Direttore Creativo Francesco Risso

E’ una vera e propria celebrazione romantica la collezione Marni Autunno/Inverno 2021. “Dopo l’anno che abbiamo passato l’unica cosa che conta e di cui sento il bisogno è il puro romanticismo“, dichiara infatti Francesco Risso, Direttore Creativo della Maison. In questa semplice frase è racchiusa l’essenza della nuova couture Marni. Per presentare la collezione, attraverso un film diretto dal regista e performer Wu Tsang, Risso invita i suoi ospiti a una prima colazione, a un lunch e a una cena a casa sua dove si può entrare attraverso Zoom. Nascono così i Marni Breakfast, Marni Lunch e Marni Dinner, tre momenti della giornata di convivialità da vivere insieme alla community di Francesco Risso in cui vengono raccontate le nuove creazioni del brand. “Abbiamo deciso di far parlare i vestiti in modo domestico, durante una colazione, un pranzo e una cena tra amici. Rendendo questo giorno memorabilmente strano.”, dichiara lo stilista. Il romanticismo è davvero la chiave per sconfiggere il periodo tetro ed ostile che stiamo vivendo. Questo sentimento è la risposta più vera al nostro desiderio di sentire e di toccare, troppo spesso precluso in questo periodo di forti restrizioni.

Per la collezione uomo donna Autunno/Inverno 2021 Vol.1 di Marni Francesco Risso elabora una fuga dalla realtà, e un’alternativa per affrontare il mondo con un occhio diverso

Per Marni l’identità di ogni persona viene veicolata con il vestiario. I volumi proposti sono morbidi e oversize e le forme vengono plasmate con uno stile quotidiano. E’ una collezione irriverente protesa nella perenne e ossessiva ricerca di romanticismo espresso nel colore e nella forma. Per l’Autunno/Inverno 2021-2022 Marni e Francesco Risso ripensano lo stile della maison in chiave pittorica. Appare il nero, il colore per eccellenza del romanticismo tempestoso. Ma anche una palette cromatica vivace in continua vibrazione e alla ricerca di espansione. Avviene una decostruzione di forme e colori. Sono presenti volumi esagerati, dettagli e sfumature in dégradé che accomunano il tessuto alle tele di Mark Rothko e alla visione socio-politica dell’abbigliamento di Michelangelo Pistoletto nella sua Venere degli Stracci.

Il mood è quello di un vestiario in rivolta, che rifiuta l’etichetta e i limiti per indulgere nell’eccesso

I capispalla della collezione Marni Autunno/Inverno 2021- 2022 sono piumini trapuntati oversize, un ibrido di giacca e stola. Le sneaker richiamano le calzature anni Settanta, sconvolgendo la silhouette tradizionale. Gli abiti hanno un mood rock/punk con applicazioni di cristalli e bijoux, catene oro e funghi rossi come pendenti. Tutta la collezione si muove intorno all’idea di romanticismo. “Ci interrogavamo sul valore del romanticismo al giorno d’oggi. In passato, il Romanticismo, come movimento, è nato in reazione al razionale, in opposizione alle norme sociali, legittimando l’immaginazione individuale come autorità critica. Oggi il Romanticismo ci appare più potente di qualsiasi protesta: un modo per affrontare la realtà con un altro sguardo e un altro tocco, trovando un altro significato al quotidiano.” racconta Francesco Risso.

Nella collezione uomo/donna Marni Autunno/ Inverno 2021 l’idea di romanticismo viene tradotta con colori, forme e la passione per il tattile

Il lookbook della collezione Vol.1 è rappresentato dalla macchina fotografica di Sergio Cattivelli che immortala le creazioni firmate Marni con una sensibilità creativa  e da un punto di vista davvero sorprendente. I cappotti diventano coperte, eco pellicciotti, giacche sartoriali allacciate con una stringa, kilt indossati sopra ai pantaloni e tute da lavoro. Gli abiti assumo dimensioni tridimensionali intorno al corpo, si arricchiscono delle stampe e delle fantasie iconiche Marni. Ecco quindi che appaiono fiori, pois e tartan inglese. I tessuti vanno dalla lana, al georgette al mohair. La collezione Marni Autunno/Inverno 2021 è contraddistinta da un’evoluzione sui volumi, pinces, cerniere, balze e le immancabili costruzioni e decostruzioni di Francesco Risso.

Le camicie si fanno corsetti, i trench assumono la sembianze di una gonna a torta, le felpe sono oversize, i piumini sono morbide stole. Le cerniere sono ricoperte di balze e formano jabot Ottocenteschi in versione punk. Ci sono pellicce eco, pantaloni in knitwear e maglioni realizzati in crochet. La ricerca del decoro è un evoluzione portata avanti con Tom Binns con oggetti di recupero e creativi bricolage. La collezione Marni Autunno/Inverno 2021- 2022 anela ad una forte e immediata espressione personale, in maniera intima, ma allo stesso tempo spontanea. Francesco Risso si conferma essere, collezione dopo collezione, un couturier stravagante che persegue la sua visione surreale della moda, senza condizionamento alcuno. Una voce, quindi, fuori dal coro. 

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Elena Parmegiani

Moda & Style

Giornalista di moda e costume, organizzatrice di eventi e presentatrice. Consegue la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università “La Sapienza” di Roma. Muove i primi passi lavorativi con gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari. Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House del prestigioso museo Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. Come consulente è specializzata nella realizzazione sia di eventi aziendali, sia privati. Scrive di moda, bon ton (con una sua rubrica), arte e spettacolo. Esperta conoscitrice dei grandi nomi della moda italiana, delle nuove tendenze del Fashion e del Made in Italy. Cura anche la rubrica di Velvet dedicata al Wedding.

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