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L’Accademia Costume & Moda celebra il Pride Month e assegna il prestigioso Premio Irene Brin

L'iniziativa per sostenere la comunità LGBT+ attraverso una campagna digitale per supportare l'uguaglianza dei diritti civili

L’Accademia Costume & Moda, fondata a Roma nel 1964 e oggi presente con una nuova sede anche a Milano, scende in campo per sostenere la comunità LGBTQIA+, attraverso una campagna digitale per supportare la continua battaglia della comunità LGBT+ per l’uguaglianza dei diritti civili. L’Accademia Costume & Moda celebra il Pride Month vestendo i colori rainbow, simbolo di pace e lotta per l’uguaglianza, all’insegna dello slogan “Proudly colorful”. Per tutto il mese di giugno, in cui si celebra a livello mondiale la battaglia per i diritti della comunità LGBTQIA+, il logo di ACM assumerà i colori arcobaleno nella variante “Progress Pride Flag”.

Nel logo a sinistra è previsto un triangolo laterale, formato da 4 strisce di colore. Appare il nero, nel ricordo dei morti di AIDS, marrone, per la tutale dei diritti delle persone afro-americane. Infine c’è l’azzurro e il rosa più un triangolo bianco per le persone trans e trasngender. La versione rainbow del logo ACM comparirà, dunque, in tutti i canali di comunicazione: sito web e social network (Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin).

Lupo Lanzara, Presidente dell’Accademia Costume & Moda riguardo l’iniziativa Pride Month, afferma:

Quest’anno, Accademia Costume & Moda vuole essere parte attiva del “Global Pride Month” con l’obiettivo di approfondire e aumentare la cultura e sensibilità sui temi LGBTQIA+ dei nostri studenti e della nostra comunità.
Vogliamo lavorare insieme per rendere l’Accademia un posto sempre più inclusivo. Sin dalla fondazione nel 1964 l’Accademia è stata luogo di crescita, scambio e confronto sui temi dell’attualità. Questa è solo la prima parte di un percorso che vogliamo portare avanti nella promozione di un ambiente che accolga, condivida e promuova la libertà d’espressione in tutte le sue forme. Un luogo vivo in cui gli animi che lo rendono tale, possano risplendere della propria luce a sostegno e nel rispetto della diversità culturale e personale.”

L’Accademia Costume & Moda, inoltre assegna il prestigioso Premio Irene Brin, a un ex studente della scuola che si è distinto per la propria autenticità e per elevati meriti professionali

Il riconoscimento in questa edizione 2021 vede protagonista Daria Reina, co-fondatrice del brand CHEZ DEDE. A consegnare il premio, Simonetta Gianfelici, Talent Scout e Fashion Consultant, tra le prime a credere e a sostenere il talento di Daria. La premiazione, avvenuta per questa edizione in digitale, è visibile sugli account digitali di Accademia Costume & Moda. Daria Reina è la fondatrice insieme ad Andrea Ferolla di CHEZ DEDE. Al marchio di collezioni esclusive di accessori, abbigliamento, decorazioni per la casa e gioielli si affiancano piccole éditions de charme oltre a vantare collaborazioni con marchi e hotel di lusso in tutto il mondo. Il premio Irene Brin è stato istituito da da Rosana Pistolese, fondatrice di Accademia Costume & Moda. L’ambito riconoscimento è dedicato a una delle più autorevoli firme del giornalismo di moda italiano.

La giornalista Irene Brin, infatti, attraverso le pagine di Harper’s Bazaar Italia, ha promosso la moda italiana nel mondo

A sottolineare il solido legame tra Irene Brin e Accademia Costume & Moda è la donazione della collezione privata di Harper’s Bazaar Italia (circa 320 numeri dal 1951 al 1969) e Vogue America (circa 150 numeri dal 1952 al 1965) della giornalista alla Biblioteca della scuola, da parte del marito Gasparo del Corso, dopo la scomparsa di Irene Brin nel 1969. Oggi, infatti, la Biblioteca-Emeroteca di ACM, intitolata a Fiamma Lanzara, insieme con l’archivio storico rappresenta il più grande centro di documentazione culturale di moda nel Lazio. Un primato ottenuto grazie ai 4.500 volumi monografici e i 12.000 numeri di riviste.

La biblioteca ha persino ricevuto, da parte del MIBACT, il titolo di “eccezionale interesse culturale per le caratteristiche e le peculiarità dei materiali posseduti.” Il premio Irene Brin in passato è stato assegnato a ex studenti dell’Accademia, quali Frida Giannini, Maurizio Galante, Marco Mastroianni, Alessandro Michele, Antonio Mancinelli. Il riconoscimento viene virtualmente consegnato quest’anno in una data significativa. Proprio il 31 maggio ricorre infatti la scomparsa di Irene Brin, venuta a mancare 52 anni fa, nel 1969.

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Elena Parmegiani

Organizzatrice d’eventi e presentatrice. Consegue la Maturità Classica e la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Inizialmente organizza gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari.Da più di dieci anni è il Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. È consulente di eventi aziendali e privati e scrive di moda, arte e spettacolo.
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