Lifestyle

Dormire con il caldo: 5 rimedi per riposare più freschi di notte

Durante la stagione estiva è ancora più importante riposare con le giuste accortezze

Durante tutto l’arco dell’anno non vediamo l’ora che arrivi il periodo delle vacanze estive. In effetti non c’è nulla di strano: tutti quanti abbiamo necessità di qualche giorno di meritato riposo. Che poi vacanza non è necessariamente sinonimo di relax: si può sfruttare il tempo libero per fare dello sport, delle passeggiate o una qualsivoglia attività lasciata in disparte a causa dei ritmi lavorativi estenuanti. Ciò che conta, soprattutto in quest’ultimo caso, è il riposare bene. E proprio qui entra in gioco una variabile che è costantemente in grado di sorprenderci: il caldo.

Perché in effetti, pensandoci, durante l’inverno abbiamo la possibilità di poggiare una coperta in più sul nostro letto affinché la temperatura per dormire diventi quella ideale. D’estate invece non possiamo scoprirci più di quanto sia possibile e talvolta anche rimanere in intimo può non bastare. Oggi dunque vogliamo mettervi a conoscenza di qualche rimedio utile per soffrire di meno durante la stagione estiva una volta guadagnato il letto. Dormire con il caldo non è poi così complicato: basta qualche semplice accortezza.

Come combattere il caldo a letto

Il primo rimedio da tenere a mente è quello di non far entrare il calore durante la giornata all’interno della camera da letto. Fate arieggiare quest’ultima esclusivamente durante le prime ore del mattino e una volta calato il sole. Se ne avete la possibilità inoltre, vi consigliamo di fare una doccia tiepida prima di andare a dormire. Termoregolare il corpo è importante: vi aiuterà a sentire meno caldo una volta sotto il lenzuolo.

Cercate inoltre di tenervi leggeri con la cena: la digestione è in grado di farvi sentire più caldo del dovuto. Proprio per questo, se è nelle vostre possibilità, tentate di separare il pasto dal momento in cui vi coricate quanto più possibile. Infine una menzione per l’allenamento casalingo: anche questo deve essere ben distanziato dal momento in cui andate a dormire. Gli esperti consigliano un minimo di 3 ore di stacco, in maniera da dare al nostro organismo la possibilità di abbassare a dovere la temperatura corporea.

 

LEGGI ANCHE: Allenamento casalingo: ecco gli attrezzi a cui non possiamo rinunciare

Back to top button
Privacy