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Cinema

I volti di Lady Diana sullo schermo, dai film alle serie tv

Da Naomi Watts a Emma Corrin fino al prossimo biopic con Kristen Stewart: tutte le volte che Lady Diana ha catturato la scena

Icona senza tempo, Lady Diana oggi avrebbe compiuto 60 anni. Dotata di uno sguardo magnetico, velato di una malinconia che ha tentato di nascondere fino all’ultimo, e di una personalità anticonformista, la Principessa del Galles ha lasciato un segno indelebile. Come ha ricordato Arthur Edwards, fotografo royal che ha passato molto tempo accanto a lei: “Diana ha rotto tutti gli schemi tradizionali. Come lei non ne fanno più“. A circa 24 anni di distanza dal quel tragico 31 agosto 1997, infatti, il suo ricordo continua a rimanere impresso, grazie anche ai film e alle serie tv a lei dedicati. Molte sono state le star che si sono prestate a raccontare la storia di Lady Diana, offrendone un ritratto a tutto tondo. Tra i luccichii sotto la luce dei riflettori e la tristezza, vissuta nel proprio privato, ecco tutte le occasioni in cui la Principessa del Galles ha conquistato lo schermo.

Lady Diana, icona immortale: i film e le serie che hanno celebrato il mito della Principessa del Galles

Eravamo in tre in questo matrimonio. Era un po’ troppo affollato” – sebbene nel corso dell’intervista scandalo, rilasciata nel 1995, Lady Diana abbia svelato la verità dietro il matrimonio con il Principe Carlo, la loro storia d’amore era stata raccontata come fosse una fiaba. L’erede al Trono del Regno Unito e la sua giovane consorte avevano difatti ispirato il film per la tv Carlo e Diana – Una storia d’amore, distribuito nel 1982. In questa occasione, a ricoprire il ruolo della Principessa del Galles è stata Caroline Bliss, la prima interprete in assoluto ad inaugurare una lunga serie di progetti incentrati su Lady D. Nel medesimo anno uscì, sempre per il piccolo schermo, Il romanzo di Carlo e Diana. Ad indossarne i panni, questa volta, fu Catherine Oxenberg, attrice statunitense di origine serba.

Il Principe Carlo e Lady Diana erano descritti dunque la coppia da sogno. Incarnavano difatti quell’immagine perfetta dai toni favolistici che ben si adattava ad essere raccontata: ma ben presto qualcosa cominciò a scuotere le fondamenta di Buckingham Palace. Dopo una miniserie dedicata alla donne di Windsor, nel 1992 uscì, sempre per la televisione, Carlo e Diana – Scandalo a corte. Ancora una volta, ad interpretare la Principessa fu Catherine Oxenberg. A partire dal progetto, destinato al piccolo schermo, il focus dell’attenzione si spostò, posandosi direttamente sulla persona di Lady Diana: non solo il suo ruolo pubblico, la gente voleva sapere cosa celasse nel suo privato. Tra il 1993 e il 1998, la ‘Principessa Triste’ – come nel frattempo era stata soprannominata, soprattutto a seguito del divorzio – fu la protagonista di diversi film e miniserie televisive. E poi, il tragico incidente del 31 agosto 1997 piombò come un fulmine a ciel sereno.

Il mito di Lady Diana conquista Hollywood

A quattro anni di distanza da Diana – la principessa del popolo (1998), la nobildonna torna ad ispirare tre film televisivi, distribuiti tutti nel 2002. Nel 2006, tuttavia, a nove anni di distanza dal tragico incidente, arriva la svolta hollywoodiana. In sala esce The Queen, incentrato sulla Regina Elisabetta (interpretata da Helen Mirren che, per il suo lavoro, riceve il Premio Oscar come Miglior Attrice Protagonista). Ciononostante, nella pellicola trova ampio respiro anche il personaggio di Lady Diana. A rivestirne i panni, in questa occasione, è stata Laurence Burg. Alcuni anni dopo, in seguito ad altri progetti destinati al piccolo schermo, esce il primo biopic interamente a lei dedicato e destinato al cinema. È la volta, infatti, di Diana – La storia segreta di Lady D (Diana), diretto da Oliver Hirschbiegel e interpretato da Naomi Watts.

L’attrice, candidata due volte al Premio Oscar e tra volti di punta di Hollywood, contribuisce a far risplendere ulteriormente l’immagine della ‘Principessa del Popolo’. In particolare, la pellicola ripercorre gli ultimi due anni di vita della Spencer, affrontando la sofferta storia d’amore con il cardiochirurgo Hasnat Khan. A partire dal 2020, a 23 anni dalla scomparsa, Lady D ritorna a conquistare gli spettatori: l’occasione è servita dall’acclamata serie Netflix The Crown. Interpretata da Emma Corrin, che per il suo lavoro ha trionfato ai 78° Golden Globes come Miglior Attrice in una Serie Drammatica, la Spencer è una giovane ventenne, all’inizio della sua favola con il Principe Carlo. La serie, tuttavia, non sarà l’ultimo progetto che ne ripercorrerà la vita: è in arrivo, infatti, un nuovo biopic, dal titolo Spencer, in cui Kristen Stewart ne rivestirà i panni.

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Lorenzo Cosimi

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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