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A Wembley l’Inghilterra batte la Danimarca, ma nei box reali la sfida è più dura!

La semifinale tra inglesi e danesi aveva tra il pubblico le teste coronate (o quasi) dei rispettivi paesi

Nella semifinale disputata il 7 luglio, l’Inghilterra si è assicurata la vittoria contro la Danimarca. E agli Euro 2020 non potevano mancare i reali senior del Regno Unito e della Danimarca, che sono entrati a pieno nello spirito del torneo. La partita, dunque, è diventata anche l’occasione per un confronto tra le teste coronate che erediteranno i troni dei rispettivi paesi. Il principe William, infatti, era presente al fianco del Primo Ministro, mentre dall’altra parte del campo la Royal Family danese era raggiante intorno al principe Frederik.

La presenza dei reali a Wembley, tra colpi di stile e polemica

La partita disputata tra Inghilterra Danimarca ha portato in platea tutto il fascino royal. Il principe William, infatti, ha deciso di partecipare nuovamente tra il pubblico, ma questa volta si è presentato da solo. La moglie Kate Middleton, infatti, è in isolamento a causa del contatto con un positivo al Covid 19, mentre il principino George non ha fatto compagnia al papà in questa occasione. L’erede al trono inglese, dunque, ha esultato da solo al fianco del Primo Ministro, Boris Johnson e della moglie. Per l’occasione ha indossato un completo elegante con giacca blu e una cravatta a righe che riprendevano i colori della squadra. La sua presenza ha sollevato ammirazione da parte degli inglesi che hanno sentito forte la vicinanza della loro Famiglia Reale. La stessa cosa non può dirsi della monarchia danese, che ha sollevato qualche polemica per lo stile e la presenza allo stadio.

La famiglia, infatti, si è presentata in uno stile che ricordava quello dei Cambridge alla partita di Inghilterra contro Germania. Blazer bordeaux per la principessa Mary, che sembrava imitare quello rosso di Kate Middleton. Stessa cosa per la giacca blu navy indossata dal principe Frederik, mentre un tocco di novità è derivato dal figlio, il principe Christian, che ha messo la maglia della squadra. Il viaggio della famiglia reale danese arriva appena un mese dopo che la principessa Mary è stata nominata reggente da sua suocera, la regina Margherita. A quanto pare, però, la stampa danese si è infuriata per la trasferta in Inghilterra, mentre milioni di tifosi danesi sono stati costretti a guardare la semifinale di Euro 2020 da casa a causa delle restrizioni per il Covid.

Nella sfida tra il principe William e il principe Frederik vince il piccolo George

Dopo la vittoria il principe William ha mostrato tutta la sua gioia e il suo sostegno alla squadra con un tweet in cui ha scritto: “Che gioco, che risultato! Un enorme lavoro di squadra in Inghilterra. Domenica tutto il paese sarà con voi #ItsComingHome“. L’Inghilterra, infatti, si prepara ad affrontare l’Italia alla finale degli Europei, prevista per domenica 11 luglio. Oltre ad essere un gran tifoso, il futuro erede al trono è anche presidente della Football Association (FA). È probabile, dunque, che sarà lui a consegnare il trofeo al vincitore della partita Inghilterra contro l’Italia di domenica allo stadio di Wembley.

E intanto proprio nel post si sono susseguiti molti commenti che fanno capire che nella sfida tra i due eredi, il principe William ed il principe Frederik, a vincere è il piccolo George. Moltissimi i commenti che chiedono il ritorno del principe George a Wembley in occasione della finale. Il bambino, però, potrebbe non essere presente dato che la partita si giocherà alle 20.00, ma potrebbe essere fatto uno ‘strappo alle regole’ per realizzare il desiderio del piccolo Cambridge, che alla partita contro la Germania avrebbe pregato i genitori di portarlo allo stadio.

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Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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