“La Ferita” di JR squarcia anche Palazzo Farnese a Roma

Dopo Palazzo Strozzi, l'istallazione in bianco e nero dell'artista parigino "colpisce" Roma

Roma, città d’arte. Una frase ascoltata e pronunciata centinaia di volte. Anche se la pandemia ha posto non poche limitazioni all’espressione culturale del Paese, anzi, del pianeta, e c’è voglia di rinascita. Si riparte dall’arte, dalla bellezza, da ciò che ancora emoziona. Intento condiviso da JR, l’artista Parigino apprezzato in tutto il mondo, ripartire: tornare a ingombrare gli occhi di immagini in grado di destare stupore. A tal proposito i Farnese sono il fil rouge di questo artistico mese di luglio romano; dopo il Ponte Farnese firmato da Olivier Grossetête, è arrivata La Ferita di JR: uno squarcio in bianco e nero sulla facciata principale di Palazzo Farnese.

La Ferita di JR, dopo Firenze, arriva a Roma: lo squarcio in bianco e nero su Palazzo Farnese

Lo scorso Marzo la facciata di Palazzo Strozzi, a Firenze, è stata tela di un’istallazione grafica dell’artista francese JR. La Ferita – The Wound si chiama così l’opera che ha creato un enorme squarcio su uno dei monumenti più ammirati del capoluogo toscano. Ferita come l’arte durante la pandemia; un simbolo angoscioso per certi versi, di speranza per altri. L’idea dell’artista era quella di riprodurre visivamente la sensazione di una perdita: “La mia arte è fatta per riunire le persone in presenza e in questo periodo è difficile, ma essere creativo, con le costrizioni imposte dal virus, significa anche sapersi reinventare“. Lo squarcio è caratterizzato da un mosaico di fotografie in bianco e nero che intende offrire all’osservatore uno sguardo privilegiato sull’interno della struttura, ma da fuori, come se l’osservatore possa attivare all’occorrenza, guardando l’istallazione, una sorta di raggi x. L’artista, come fosse un illusionista, ha convinto i passanti e gli interessati che la sua visione tridimensionale della lacerazione sia non solo un effetto ottico, ma una realtà tangibile. Adesso è possibile ammirare l’opera sulla facciata di Palazzo Farnese, a Roma.

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