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Tokio 2020, bronzo per Odette Giuffrida, Elisa Longo Borghini e Mirko Zanni

Prima le due azzurre con la terza e la quarta medaglia della spedizione azzurra. Chiude la giornata la terza piazza del pesista

Prima due donne Odette Giuffrida nel Judo ed Elisa Longo Borghini nella prova su strada in linea di ciclismo, poi Mirko Zanni nel sollevamento pesi a portare nel medagliere azzurro tre bronzi olimpici oggi. Sale così a cinque il numero di medaglie dell’Italia Team a Tokio 2020. Ieri in ordine di tempo il primo è stato Luigi Samele, con l’argento nella sciabola individuale; si spera la prima di una lunga serie di medaglie dalla scherma azzurra sempre vincente. Subito dopo, sempre ieri, l’oro del primo millenial medagliato azzurro Vito Dell’Aquila, classe 2000, nel Taekwondo da 58 kg e l’argento.

Terza medaglia: Giuffrida bronzo nel judo

La terza medaglia di Tokio 2020 è arrivata dal tatami del judo con Odette Giuffrida, bronzo nella categoria 52 chili. Nella finale per il terzo gradino del podio ha battuto per ippon l’ungherese Pupp Reka, dopo un incontro in cui nessuna delle due atlete ha prevalso nei quattro minuti regolamentari. Golden score nei supplementari quando l’Azzurra ha atterrato la rivale per la vittoria. Secondo riconoscimento per l’atleta romana dopo l’argento di Rio 2016. Piange a dirotto per la commozione alla fine dell’incontro, ma a mente fredda ai microfoni Rai ha dichiarato di essere “un po’ rammaricata, volevo vincere il titolo. Porto la medaglia a mio nonno, la dipingerà lui d’oro“.

Quarta medaglia: Longo Borghini bronzo nel ciclismo su strada

Il quarto riconoscimento, ancora un bronzo, arriva con Elisa Longo Borghini nella prova su strada in linea di ciclismo femminile. L’Azzurra bissa lo stesso metallo di Rio 2016 anche qui a Tokyo 2020 battuta dall’austriaca Anna Kiesenhofer e dall’olandese Annemiek van Vleuten.
E’ stata una corsa sofferta, per il clima poco clemente nei nostri confronti. C’era molto tatticismo, l’Olanda voleva tenere in mano la situazione, invece l’austriaca ha sorpreso tutte, e le olandesi sono rimaste fregate. Ma questo è il ciclismo, io sono contenta per il mio buon risultato e perché per me la maglia azzurra è sempre uno stimolo in più” – ha commentato la gara ai microfoni di Rai Sport, chiosando – “arriverà anche il giorno che vincerò, ma oggi volevo tanto una medaglia olimpica. Ho accusato molti problemi al Giro a giugno, e oggi ho corso con nel cuore tutte le persone che mi vogliono bene: mio padre, mia madre, i miei nipoti e il mio fidanzato. A tutti loro volevo regalare una gioia, ed è arrivata“.

Quinta medaglia: Mirko Zanni bronzo nel sollevamento pesi

La terza medaglia azzurra di giornata a Tokio 2020 è sempre un bronzo e arriva nel sollevamento pesi, con Mirko Zanni categoria 67 kg. Il nostro pesista alza 322 kg, facendo il record italiano, che lo issa sul podio al terzo posto dietro il cinese Chen (332 kg, record olimpico) e il colombiano Mosquera (331 kg).
L’Azzurro ha commesso due errori a 150 kg nello strappo, e ha puntato tutto nello slancio che dopo due errori a 172 e 177 kg, proprio alla terza prova è andato oltre i suoi limiti con 177 kg. Il 23enne di Pordenone con questa misura sancisce il suo primato, prima era di 173 kg. Dopo l’oro europeo a Mosca arriva dunque la soddisfazione della terza piazza olimpica nella sua specialità.

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Ettore Mastai

Redazione interna – Esteri, Economia, Arte, Sport Giornalista professionista specializzato in politica estera ed economia. Si è laureato con lode nel 2007 con una tesi sulla rivoluzione Khomeinista. Negli anni dell’università ha coltivato la sua passione per la scrittura sportiva e per i temi del gambling. Per l’agenzia di stampa nazionale AGV News-Il Velino ha curato la sezione di Giochi e Scommesse e di Ippica e dintorni. Spesso si è occupato anche di politica nazionale in relazione ai suoi campi di azione giornalistica.
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