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L’AIFA ha approvato una terapia per i tumori a “largo spettro”

La cura può rivoluzionare l'iter terapeutico per molte tipologie di tumori

L’AIFA ha approvato una terapia intelligente tutta Made in Italy per la cura dei tumori. La terapia ha ricevuto l’approvazione con una doppia indicazione: principalmente contro il tumore al polmone ma anche “ad ampio spettro” per altre tipologie tumorali. Questo tipo di trattamento è rivoluzionario perché per la prima volta opera indipendentemente dall’organo colpito.

Approvata dall’AIFA la nuova terapia contro i tumori

Il nuovo tipo di terapia approvato dall’AIFA a base del farmaco Entrectinib potrebbe rivoluzionare nel tempo l’approccio curativo nei confronti dei tumori. Il farmaco, infatti, si è dimostrato efficace in pazienti con tumori solidi di diverso tipo. In particolare si segnala efficacia nei confronti di sarcoma, carcinoma polmonare, tumori MASC delle ghiandole salivari, carcinoma colorettale, neuroendocrino, pancreatico, ovarico, della mammella, tumori della tiroide, carcinoma endometriale, tumori gastrointestinali. Potranno avere accesso alla terapia anche i pazienti che presentano una particolare mutazione, definita NTRK.

Entrectinib, come agisce e perché potrebbe rivoluzionare le cure tumorali

Entrectinib un farmaco a bersaglio molecolare che potrebbe rivoluzionare il classico iter terapico dei tumori. Il farmaco è stato creato in Italia a partire dai laboratori del Nerviano Medical Sciences per proseguire la sperimentazione al Niguarda Cancer Center e all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. In una nota della Roche si segnala come l’approvazione dell’AIFA segni “una svolta rivoluzionaria nel panorama dell’oncologia di precisione e nel contesto regolatorio nazionale“. Silvia Novello, professoressa ordinaria di Oncologia Medica presso l’Università degli Studi di Torino e Presidente di WALCE Onlus ha definito questa terapia rivoluzionaria per “la sua spiccata efficacia che gli consente di essere attivo a livello del sistema nervoso centrale, spesso sede di metastasi difficili da trattare, offrendo ai pazienti oncologici nuove possibilità di cura e un miglioramento dell’aspettativa di vita“.

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Roberta Gerboni

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online. Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all’ Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania. Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.
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