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Amanti dello zafferano? I consigli per coltivarlo anche in casa

Tutti i suggerimenti per coltivare il Crocus Sativus anche in casa

Lo zafferano è una delle spezie più pregiate e preziose della cucina. La maggior parte di noi è abituata ad acquistarlo al banco del supermercato. Eppure in pochissimi sapranno che il fiore da cui deriva è coltivabile anche in casa, adottando una serie di accorgimenti e di cure quotidiane. Ecco i consigli per produrlo in modo autonomo.

La coltivazione preziosa dello zafferano anche in casa

Oltre ad avere un gusto unico, lo zafferano è una spezia davvero preziosa. Il suo costo può raggiungere anche 30mila euro al kg e ciò è dovuto all’enorme lavoro e al lungo procedimento necessari per ottenerlo. Questa spezia è ricavata dal Crocus Sativus, una pianta erbacea perenne di origini antichissime, originaria dell’India. Nei mesi autunnali regala una fioritura meravigliosa, con fiorellini viola a sei petali. Ed è proprio dagli stigmi di questi fiori che, una volta raccolti e lasciati essiccare, si ottiene lo zafferano. La coltivazione richiede molte cure e sono necessari molti fiori per poter preparare un piatto. Per la realizzazione di un semplice risotto per 6 persone, ad esempio, servono i fiori di sei bulbi. Eppure coltivare questa pianta in casa non è impossibile e il risultato finale ripagherà ogni sacrificio: ecco tutti i consigli.

Tutti i suggerimenti per creare in casa la propria spezia

Se volete coltivare in casa il Crocus Sativus questo è il periodo perfetto per iniziare. I bulbi, infatti, vanno interrati tra il mese di agosto e quello di settembre ad una profondità di circa 12 cm. Le piantine vano innaffiate pochissimo, prestando attenzione ad eventuali ristagni. Tra ottobre e novembre si possono ammirare i primi fiori, da raccogliere subito: la fioritura dura soltanto 24 ore. Per questo motivo è importante raccogliere gli stimmi appena si schiude la corolla, evitando la completa apertura che spesso causa la loro rottura. Lo stimma deve essere staccato con delicatezza dal fiore e poggiato su un setaccio. Lì dovrà essiccare ad una temperatura calda, ma non troppa. Terminata questa operazione gli stimmi sono pronti per la conservazione e l’uso e sarà possibile usare il proprio zafferano per ogni preparazione!

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Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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