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Maltempo a Catania, il capo della Protezione Civile: “Possibile nuovo peggioramento”

Da domani 28 o dopodomani 29 ottobre, avverte Fabrizio Curcio, la Sicilia orientale dovrà attraversare altre ore difficili

Dopo la giornata storicamente negativa di ieri 26 ottobre, il maltempo promette di non dare tregua a Catania e alla Sicilia orientale. “Sappiamo che questa attenuazione potrebbe durare oggi e parte di domani. Ci attendiamo da giovedì o venerdì un peggioramento sensibile. L’orario non sono in grado di dirlo“. Così, infatti, ha descritto la situazione il capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, parlando con i giornalisti al termine di una riunione nella Prefettura di Catania, oggi 27 ottobre.

Curcio: “Eventi intensi e improvvisi

L’evento non è finito – ha dichiarato riferendosi al violento nubifragio che ha investito in pieno Catania il 26 ottobre  – Adesso c’è un momento che sembra di attenuazione. I nostri modelli meteo ci dicono che l’evento tornerà. Noi stiamo facendo ciò che si deve fare in questi casi. Diciamo ai cittadini di mantenere alta l’attenzione, di seguire le indicazioni delle autorità perché si aspettano in questa area delle ore che possono essere complicate“, ha aggiunto Curcio. “I valori – ha precisato – parlano chiaro. Pensiamo che quei 600 millimetri (di pioggia caduta, ndr) siano molto chiari rispetto all’impatto: eventi intensi e improvvisi su un territorio che ha mote criticità“.

Catania: chiusi uffici, negozi e scuole

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha intanto disposto la chiusura degli uffici regionali di Catania e provincia, per la giornata di oggi e di domani. Il Governatore ha chiesto a Roma il riconoscimento dello stato di calamità nazionale. “In 49 anni di vita in questa città non avevo mai vissuto questo fenomeno – ha dichiarato il sindaco di Catania Salvo PoglieseDomani e venerdì resteranno chiuse le scuole. Ma anche le attività commerciali non essenziali almeno per quanto riguarda Catania.” Per il nubifragio che si è abbattuto ieri su Catania e provincia un uomo di 53 anni è morto a Gravina. La pioggia senza precedenti ha trasformato le strade del capoluogo, in particolare la centralissima via Etnea, in un fiume in piena e Piazza Duomo in un lago. Allagato il mercato della Pescheria e invasa la fontana da dove emerge il fiume sotterraneo Amenano.

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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