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Tony Blair nominato cavaliere dalla regina Elisabetta: bufera nel Regno Unito

La nomina del cavalierato all'ex primo ministro ha dato il via ad una petizione

L’ex premier britannico Tony Blair ha ricevuto la nomina come Cavaliere dell’ordine della Giarrettiera, il più alto grado di cavalierato del Regno Unito. Blair vinse le elezioni nel 1997 con i Laburisti. La nomina concessa dalla regina Elisabetta all’inizio del nuovo anno ha sollevato aspre critiche e si è attivata fin da subito una petizione per la rimozione dell’onorificenza.

La nomina di Tony Blair scatena una bufera nel Regno Unito

Il governo di Tony Blair durò per circa dieci anni a partire dal 1997. Tra i successi del suo mandato, vanta la pace nell’Irlanda del Nord. Ma ancora oggi fa molto discutere la sua campagna militare in Iraq del 2003. La notizia dell’elevazione dell’ex primo ministro laburista all’Ordine della Giarrettiera come Cavaliere Compagno, proprio per questo motivo, ha provocato sgomento tra gli oppositori dell’invasione dell’Iraq. Questi, infatti, lo considerano un “criminale di guerra”.

Tuttavia Tom Tugendhat, il presidente del comitato ristretto per gli affari esteri che ha servito come ufficiale dell’esercito in Iraq e in Afghanistan, ha dichiarato: “Il Cavalierato della Giarrettiera è un dono personale della regina Elisabetta. Tutti gli ex Primi Ministri ce l’hanno, quindi non capisco il perché sia ​​sorprendente“.

La petizione e la rivolta delle madri dei soldati

Le madri dei militari che hanno preso parte alla guerra in Iraq si sono scagliati contro la decisione della regina Elisabetta. Le donne, infatti, hanno subito definito il cavalierato di Tony Blair come “l’ultimo insulto“, mentre si internet sono state raccolte 100mila firme in una petizione per rimuovere l’onorificenza.

Una madre di soldato, Carol Valentine, ha commentato al Mirror come il cavalierato sia appunto un “ulteriore insulto” dopo che suo figlio Simon è stato ucciso mentre prestava servizio in Afghanistan nel 2009. E un’altra donna, Hazel Hunt, il cui figlio Richard è morto in Afghanistan, ha dichiarato di voler restituire la Elizabeth Cross, il riconoscimento che la sua famiglia aveva ricevuto. Anche gli utenti social si sono scatenati contro il cavalierato concesso a Blair.

La nomina nell’Ordine della Giarrettiera ha provocato il  lancio di una petizione lanciata su Change.org da Angus Scott. Raggiunte in poche ore le 100mila firme. Per motivare la petizione, Scott ha dichiarato: “Tony Blair ha causato danni irreparabili sia alla costituzione del Regno Unito, che al tessuto stesso della società nazionale. È stato personalmente responsabile di aver causato la morte di innumerevoli vite innocenti e civili e di aver prestato servizio in vari conflitti. Solo per questo dovrebbe essere ritenuto responsabile dei crimini di guerra“.

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Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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