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Con “Vecchie canaglie” Lino Banfi torna al cinema

Nel corso della presentazione del film VelvetMAG ha incontrato la regista al debutto Chiara Sani

Lino Banfi torna al cinema in un ruolo da protagonista. La pellicola si chiama in Vecchie canaglie, esordio alla regia dell’attrice e autrice Chiara Sani.

Il ‘nonno d’Italia‘, a capo di una simpatica combriccola di vecchietti, si troverà suo malgrado a salvare la casa di riposo in cui vive dalle mire della cinica proprietaria, ritrovando, e facendo ritrovare, un’energia e un entusiasmo apparentemente sopiti agli ospiti. Una commedia piacevole, ma anche avventurosa, con sfumature folli, che affronta in modo ironico ma delicato il tema di una terza età troppo spesso messa da parte dal ritmo frenetico della vita di oggi. Ad affiancarlo in scena ci sono GregAndy LuottoAndrea RoncatoPippo SantonastasoGino CogliandroFederica CifolaNoemi GherreroGianni Fantoni e la stessa Chiara Sani.

Vecchie canaglie, il cast
Photo Credits: Teresa Comberiati

Prodotto e distribuito da Orange Film, con il supporto del Ministero della Cultura ed il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission. Vecchie canaglie arriverà in sala a partire da oggi 5 maggio 2022.

Vecchie canaglie: sinossi

Sei anziani ospiti di una piccola casa di riposo, Villa Matura, si trovano da un giorno all’altro in grossi guai, perché l’avida proprietaria dell’immobile decide di mettere il tutto all’asta… per di più truccata ed in tempi brevissimi! Il loro mondo sembra crollare, ma la reazione degli intraprendenti vecchietti è inaspettata e imprevedibile: invece di abbattersi rimarranno uniti e si ingegneranno, affrontando situazioni pericolose e ai limiti della legalità, e si riscopriranno più vitali che mai!

Vecchie canaglie, il film a La Casa del Cinema
Photo Credits: Teresa Comberiati

Intervista esclusiva dell’attrice e regista Chiara Sani a VelvetMAG

Nella splendida cornice di Villa Borghese alla Casa del Cinema ha avuto luogo – nella giornata di ieri 4 maggio 2022 – la conferenza stampa del film Vecchie canaglie. La pellicola vede un cast che riunisce tanti nomi della commedia italiana nel debutto alla regia dell’attrice di Chiara Sani in regia. Noi di VelvetMAG abbiamo avuto il piacere di parlare con la regista e di raccontarci come è stato fare quel salto dal ruolo attoriale a “dietro l’obiettivo”.

Chiara Sani
Photo Credits: Teresa Comberiati

“E’ stato favoloso, super creativo. E’ come raccontare una fiaba. Una storia nel quale viene coinvolto tutto il gruppo che diventa parte di quel mondo. E’ qualcosa di magico: si crea sul set una tale atmosfera che sembra di stare in una bolla e lo avvertono tutti. Posso solo dire che è stata un’esperienza indimenticabile”.

I personaggi di Chiara Sani

I profili caratteriali dei protagonisti del film nascono dall'”intingere” la penna di tanto in tanto nella vita stessa della regista. In che modo? “All’interno di questo mondo ci sono tanti pezzetti di me, in tutti i personaggi qualcosa di autobiografico c’è ed è presente la resilienza, il coraggio, la nostalgia e la depressione. Ma anche la voglia di riscatto e i sogni soprattutto, e il senso dell’amicizia”. Vecchie canaglie narra la terza età, una realtà che incuriosisce e a volte spaventa.

E di quella bellezza che continuiamo inesorabilmente a cercare, come apparirà agli occhi di chi vive la propria terza età? Sarà ancora importante darne un significato? Si avrà più consapevolezza di cosa sia?

Questo non lo so, ma credo che ognuno di loro la vive nel modo personale, a seconda anche delle loro situazioni. Gli anziani che racconto in Vecchie canaglie sono un gruppo di amici uno diverso dall’altro con caratteri che si scontrano ma che sono dei sognatori. Non puoi fare un colpo di coda difronte un problema e reagire in modo anche folle un po’ ed istintivo per risolverlo se no  hai un senso dei sogni nella tua testa, se non sei un visionario. Credo che questo sia importante come messaggio perché è giusto non mollare mai qualunque cosa capiti e a qualunque età perché non c’è un’età. Il senso di ‘vecchio’ è una sciocchezza. Vecchio cosa vuol dire? Brutto cosa vuol dire? Deve essere solo più protetto, è fisicamente più vulnerabile. L’anziano – aggiunge la regista – ha una saggezza, una purezza. Non hanno peli sulla lingua. Hanno questa faccia tosta, forse perché non hanno nulla più da perdere. Per me gli anziani sono la versione adulta dei bambini

Vecchie canaglie: è il titolo del film, perché canaglie?

Canaglie in positivo, perché sono degli amici un po’ fuori di testa, un po’ pazzi e, soprattutto trasgressivi, perché fanno delle cose assolutamente trasgressive, ci ha raccontato Chiara Sani prossima al debutto in sala nelle vesti da regista di Vecchie canaglie con Lino Banfi ed un cast d’eccezione.

Chira e Lino per "Vecchie canaglie"
Photo Credits: Teresa Comberiati

Teresa Comberiati

Spettacolo, Tv & Cronaca Rosa

Calabrese, a vent’anni si trasferisce a Roma dove attualmente vive. Amante della fotografia quanto della scrittura, negli anni ha lavorato nel campo della comunicazione collaborando con diverse testate locali in qualità di fotografa e articolista durante la 71ª e 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica. Ha già scritto il suo primo romanzo intitolato Il muscolo dell’anima. Colonna portante del blog di VelvetMAG dedicato alla cronaca rosa e alle celebrities www.velvetgossip.it, di cui redige ogni mese la Rassegna Gossip.

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