Udienza Generale 1° giungo, Papa Francesco: “Non si usi il grano come arma di guerra”

Il Santo Padre torna a parlare del conflitto in Ucraina e lancia un appello alla comunità internazionale

In occasione dell’Udienza Generale di mercoledì 1° giugno, Papa Francesco torna a parlare dell’Ucraina e lancia un appello per la questione del grano. Il pensiero del Santo Padre è rivolto ai paesi più poveri e la sua richiesta si direziona a tutta la comunità internazionale.

Udienza Generale 1° giungo, Papa Francesco: “Non si usi il grano come arma di guerra”
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Al termine dell’Udienza Generale nel primo mercoledì di giugno, Papa Francesco si concentra sulla drammatica questione del grano bloccato nei porti dell’Ucraina. Il Santo Padre rivolge un accorato appello a tutta la comunità internazionale, affinché, il grano non sia utilizzato come arma di guerra.

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Il Pontefice, dopo la sua catechesi dedicata ancora agli anziani, torna a parlare del conflitto che ha colpito l’Est Europa dallo scorso 24 febbraio. Il suo pensiero si rivolge, soprattutto, ai paesi più poveri; l’appello è che venga garantito a tutti il diritto universale a nutrirsi.

La catechesi sulla fragilità

In occasione dell’Udienza Generale che apre il mese di giugno, Papa Francesco dedica la sua catechesi ancora alla terza età; “La vecchiaia non va nascosta” esordisce il Santo Padre che sottolinea, come nella sua fragilità, l’anzianità rappresenti una fonte inesauribile di saggezza. La riflessione del Santo Padre, che si conclude con l’appello in merito alla questione del grano bloccato nei porti ucraini, si concentra sulla debolezza; infatti, partendo dalla condizione degli anziani, che a volte vivono in una “cultura dello scarto“, il Pontefice arriva ai paesi poveri dimenticati in questa guerra che potrebbe togliere loro uno dei diritti umani universali: quello di nutrirsi.

Papa Francesco
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Gli anziani, come i poveri, sono i vulnerabili, quelli spesso emarginati e dimenticati. Sottolinea Papa Francesco: “Una forma di viltà nella quale ci stiamo specializzando in questa nostra società. In questa cultura dello scarto, gli anziani sono messi da parte e soffrono queste cose. Non manca, infatti, chi approfitta dell’età dell’anziano, per imbrogliarlo, per intimidirlo in mille modi“. Atteggiamento che si riserva, spesso, a tutte le persone più indifese; truffate, raggirate, abbandonate: “Offesi da forme di disprezzo e intimiditi – come sottolinea il Santo Padre in riferimento agli anziani – perché rinuncino ai loro diritti“. Ed è su queste forme di crudeltà che Papa Francesco invita a riflettere tutti i fedeli in ascolto della catechesi in occasione dell’Udienza Generale. Una: “Sopravvivenza dignitosa” per tutti, è questa l’invocazione e l’esortazione del Santo Padre che non si arresta dal chiedere solidarietà e fraternità verso i più deboli e fragili.

L’appello di Papa Francesco

Prima di salutare i fedeli riuniti in occasione dell’Udienza Generale di mercoledì 1° giugno, in linea con il suo pensiero rivolto ai fratelli più fragili, che siano essi anziani, malati o poveri, il Santo Padre rivolge un appello importante alla comunità internazionale. Al termine della riflessione, prima di congedarsi, il Pontefice rivolge, infatti, un’accorata richiesta di ascolto, tornando a parlare della guerra in Ucraina; il messaggio si concentra sul blocco delle esportazioni di frumento dal paese est europeo.

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L’Ucraina, infatti, è uno dei maggiori produttori al mondo di questo bene alimentare primario, ma a causa dell’invasione russa, le navi cariche di grano si trovano attualmente bloccate nei porti; situazione che rischia, tra l’altro, di far deperire questo fondamentale alimento. Ed è a fronte di questa drammatica situazione, dalle dannose conseguenze per la maggior parte dei paesi, che Papa Francesco sottolinea: “Desta grande preoccupazione il blocco dell’esportazione del grano dall’Ucraina, da cui dipende la vita di milioni di persone, specialmente i paesi più poveri. Rivolgo un accorato appello affinché si faccia ogni sforzo per risolvere tale questione; e per garantire il diritto umano universale a nutrirsi. Per favore, non si usi il grano, alimento di base, come arma di guerra!“.

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    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.