Formula 1, ancora una pole Ferrari si trasforma in ritiro. Cosa sta succedendo?

Né Charles Leclerc, né Carlos Sainz non riescono a portare a termine il Gran Premio di Azerbaijan. Il problema di affidabilità delle rosse

Non si conclude bene l’ottava tappa del Mondiale 2022 di Formula 1 per le Ferrari; entrambi i piloti del Cavallino Rosso sono costretti al ritiro prima della bandiera a scacchi. Charles Leclerc dopo aver ottenuto la pole position è costretto ad un ritiro al 20esimo giro; Carlos Sainz si ritira al nono giro dall’inizio. Di delusione le parole dei piloti al termine della competizione.

Formula 1, ancora una pole Ferrari si trasforma in ritiro. Cosa sta succedendo?
@Credits Ansa

È l’ottava tappa del Mondiale di Formula 1 quella che si è corsa a Azerbaijan domenica 12 giugno; un momento che poteva rappresentare il raggiungimento di un importante traguardo per la Ferrari, ma che purtroppo si è trasformato in un incubo.

Ferrari Leclerc Sainz
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Entrambe le vetture del team di Maranello sono costrette al ritiro; prima è la volta di Carlos Sainz che, partito in quarta posizione, lascia la gara al nono giro. E anche la pole position di Charles Leclerc non può essere esaltata; il pilota monegasco è, infatti, costretto ad abbandonare la pista di Baku al 20esimo giro dall’inizio della gara. Amarezza e delusione, ma anche desiderio di rialzarsi, nelle parole dei due piloti.

Le Ferrari lasciano la pista

A salire sul gradino più alto del podio nell’ottava tappa del Mondiale di Formula 1, a Azerbaijan presso il circuito di Baku, è Max Verstappen; il pilota della Red Bull, detentore dell’ultimo titolo mondiale, ha potuto sfruttare oltre alle sue abili doti anche la sfortuna della Ferrari. Per i due piloti del team di Maranello la gara del 12 giugno è senza dubbio da dimenticare; le aspettative riposte erano tante: pole position di Charles Leclerc e zona punti anche per Carlos Sainz che partiva in quarta posizione. Ma quel sogno di aumentare gradini al raggiungimento della vetta si è, momentaneamente, trasformato in incubo. Problemi tecnici costringono entrambi i driver di Maranello al ritiro forzato impedendogli di vedere la bandiera a scacchi sventolare sui loro caschi.

Ferrari Baku
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I piloti ci sono, l’auto è potente, eppure qualcosa non va come dovrebbe andare con le Ferrari. Non si tratta del primo ritiro, infatti, né per il pilota spagnolo né per il driver monegasco che si vede, ancora una volta, sprecare la pole position. Un problema idraulico costringe Carlos Sainz ad abbandonare la gara appena al nono giro; poi è la volta di Charles Leclerc che, dopo aver perso la pole position praticamente alla partenza con un sorpasso di Perez, è costretto al ritiro dopo una fumata fuoriuscita dalla sua monoposto al 20esimo giro dall’inizio della gara. Tanta sfortuna e delusione che allontana, momentaneamente, il sogno di conquistare il Campionato.

L’andamento del Mondiale e la delusione di Leclerc

Le Ferrari erano partite alla grande in Bahrein, con il primo e il secondo posto; in Arabia Esaudita ancora podio (secondo Leclerc e terzo Sainz) e poi ancora eccezionale vittoria di Leclerc in Australia. Ed è proprio nella terza tappa del Mondiale che iniziano le difficoltà con il primo ritiro di Sainz; il pilota spagnolo abbandona la gara anche in Emilia Romagna e per il monegasco solo un sesto posto in Italia. A Miami tornano secondo e terzo e in Spagna Leclerc abbandona la gara con Sainz che resta ai piedi del podio in quarta posizione. E prima di Baku, anche Monaco lascia un po’ di amaro in bocca; infatti, nonostante l’esaltante secondo posto per Carlos Sainz, il pilota monegasco non riesce ad ottenere il podio proprio nella sua patria.

E sono di delusione le prime parole di Charles Leclerc dopo la conclusione dell’ottava tappa del Gran Premio di Formula 1 che lo ha costretto ad un ritiro forzato. Come riporta la Gazzetta, il driver monegasco avrebbe ammesso: “Viste le ultime gare si può dire che l’affidabilità per la Ferrari sia un problema, ma dobbiamo analizzare bene cosa è successo perché non si ripeta. La motivazione c’è e la prestazione pure, ma fatico a trovare le parole per descrivere la delusione: fa male in prospettiva mondiale“.

Formula 1 Ferrari
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Amarezza per il pilota del team di Maranello che tuttavia, anche se la classifica vede aumentare il divario con Verstappen, non è intenzionato ad abbandonare il sogno di trionfare nel Campionato 2022. Al momento, dopo la gara di Azerbaijan la classica provvisoria del Mondiale Piloti vede importanti modifiche: Max Verstsappen sale a 150 punti, a +34 su Leclerc, fermo a 116 e superato da Perez, ora secondo a 129. Seguono Russell a 99 e Sainz a 83. Ma sono proprio le parole di Carlos Sainz ai microfoni di Sky ad illustrare lo spirito giusto con il quale affrontare le prossime sfide: “Stavo controllando le gomme, poi mi sono fermato per problemi idraulici; è un peccato. Ora dobbiamo analizzarli, stare uniti e rialzarci perché abbiamo le potenzialità per risalire“.

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    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.