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Serie A, CR7 se ne va e parte il “processo” alla Juve per la sconfitta in casa contro l’Empoli

Negli altri tre incontri pareggio tra Atalanta e Bologna, vittoria della Fiorentina e Lazio a valanga

Partiamo della cronaca spicciola di uno dei quattro match di ieri: l’Empoli ha vinto per 1 a 0 in trasferta allo Juventus Stadium, gol di Mancuso al 21° del primo tempo. I bianconeri poi non hanno recuperato più. Commentatori e tifosi scatenati sui social (#JuveEmpoli sconsigliato a permalosi e cattivi incassatori)  e non solo. La Vecchia Signora ha un misero punto dopo due partite in questo campionato di Serie A e il tecnico Allegri, a cui hanno chiesto più di Ronaldo, del suo addio, che della squadra, di sicuro aveva sperato in un ritorno diverso.

Al via il Processo alla Juve

La sentenza è unanime: il ciclo storico della Juventus è finito. Forse l’attenuante è stato proprio l’immenso talento del solista CR7 – che fanno sapere i tabloid inglesi, un po’ stupiti, per andare via ha accettato un taglio di stipendio di 6 milioni all’anno, anche se resta il più pagato allo United – che con i suoi 100 goals in bianconero ha nascosto il ‘delitto’. Le testimonianze nel processo sono tantissime e quasi tutte all’unanimità divisi tra la rabbia dei tifosi juventini e il sarcasmo del resto del calcio italiano (vedi l’hastag sopra).

I fischi dei diciassettemila presenti allo Stadium – un ritorno terribile dopo lo stop della pandemia – sono stati implacabili dopo il mezzo passo falso di Udine nella prima giornata. I toscani portano a casa un bottino pieno, insperato alla vigilia, contro-pronostico dei bookmaker e non solo loro. Ma con i numeri si scherza poco: tre sconfitte rimediate tra le mura amiche dell’Allianz Stadium nel 2021, che ne lo rendono decisamente meno fortino dei tempi magici dei primi cinque scudetti di fila. “Ci rialzeremo” – ha commentato Allegri – “Non si può arrivare da zero a dieci in un colpo. Non possiamo essere frenetici alla prima difficoltà, su questo dobbiamo crescere e dobbiamo avere più pazienza quando difendiamo”.
Ora c’è la pausa delle Nazionali, magari ristoratrice per la quota bianconero che vola a Coverciano sotto l’ombrello riparatore del CT Mancini.

Le altre partite della seconda di Serie A

Da una Juve in crisi in casa ad un Olimpico felice per gli aquilotti laziali, che portano a casa un punteggio tennistico di quelli pesantissimi. Felice il tecnico della Lazio Sarri, ma anche Immobile che nel suo stadio ritrova non solo il gol (tanto cercato in Azzurro), ma una tripletta. Da segnalare anche i tre assist di Luis Alberto e il gol del definitivo 6-1 (Handerson e Hysaj gli altri marcatori). E pensare che è andata in svantaggio ad inizio gara, proprio come ad Empoli, ma l’attacco scatenato ha decisamente messo le cose chiaro e raggiunto con la vittoria l’Inter in vetta alla classifica.

A Bergamo il muro lo tirato su il Bologna di Mihalovic. L’Atalanta di Gasperini spinge, soprattutto dal 70esimo, ma i bolognesi sono tenaci e caparbi come il tecnico serbo e difendono lo 0-0 che vale per entrambe 4 punti in classifica in Serie A.

Vince 2-1, con le reti di Gonzalez e Vlahovic la Fiorentina di Vincenzo Italiano al Franchi davanti a 13.000 spettatori, 553 giorni dopo l’ultima partita con il pubblico. Il gol del Torino lo firma Verdi, ma non basta per evitare il secondo ko di fila. La Viola cancella invece la sconfitta inaugurale.

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Ettore Mastai

Redazione interna – Esteri, Economia, Arte, Sport Giornalista professionista specializzato in politica estera ed economia. Si è laureato con lode nel 2007 con una tesi sulla rivoluzione Khomeinista. Negli anni dell’università ha coltivato la sua passione per la scrittura sportiva e per i temi del gambling. Per l’agenzia di stampa nazionale AGV News-Il Velino ha curato la sezione di Giochi e Scommesse e di Ippica e dintorni. Spesso si è occupato anche di politica nazionale in relazione ai suoi campi di azione giornalistica.
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