George e Charlotte: i piccoli Cambridge rubano la scena anche a nonno Carlo

Al Giubileo di Platino i figli di William e Kate hanno conquistato il pubblico: anche al concerto non è stato da meno

La regina Elisabetta ha celebrato il suo Giubileo di Platino in grande stile. Ha voluto intorno a sé – più di ogni altra cosa – l’intera famiglia riunita. Tra tutti coloro che hanno preso parte ai festeggiamenti, però, i piccoli Cambridge hanno rubato la scena a tutti. Non per ultimo, durante il concerto di chiusura di ieri sera, quando il principe George e la principessa Charlotte hanno attirato gli occhi di tutti. Le vere star della Famiglia Reale sono loro, nonostante gli sforzi di Carlo e William, che hanno tentato di intrattenere il pubblico.

George e Charlotte: i piccoli Cambridge rubano la scena anche a nonno Carlo

In chiusura delle celebrazioni del Giubileo di Platino, infatti, la Regina ha aperto le porte di Buckingham Palace a 22mila ospiti per il Platinum Party. Un enorme concerto, costellato di star del panorama musicale, che ha celebrato il regno della Sovrana, e i contributi del Regno Unito e del Commonwealth alla moda, allo sport, all’ambiente e alla musica durante i suoi 70 anni di governo.

Ansa

La regina Elisabetta non ha potuto prendere parte al concerto a causa dei suoi continui problemi di mobilità. Ma lo stesso principe Carlo, nel suo discorso sul palco, ha assicurato che ha seguito l’evento dalla sua dimora al Castello di Windsor. Di certo la sua assenza non ha smorzato la festa, con un pubblico caloroso che ha applaudito a lungo la sua Regina. Gli occhi della folla, però, erano rivolti al palchetto d’onore, dove si trovavano i piccoli Cambridge.

Platinum Party: George e Charlotte vere star della serata

Se il principe Harry e Meghan Markle hanno mantenuto – come promesso – un basso profilo durante il  Giubileo  di Platino, lo stesso non può dirsi per William Kate. I Cambridge hanno svolto un ruolo centrale nei festeggiamenti, spesso affiancati dai loro tre bambini. La folla presente al Trooping the Colour ed il web sono impazziti per il principe Louis e le sue simpatiche smorfie.

Ma nella giornata di ieri è stato l’entusiasmo di George Charlotte a coinvolgere tutti. I bambini erano visibilmente emozionati mentre assistevano al concerto. L’evento si è aperto con uno sketch umoristico con la regina Elisabetta e l’orso Paddington che bevevano una tazza di tè. Ma il concerto è andato avanti con esibizioni di grandi artisti, tra cui Diana Ross. Curata dal compositore Andrew Lloyd Webber, la festa è iniziata con i Queen + Adam Lambert che si sono esibiti in una travolgente interpretazione di We Are the Champions mentre Kate, William e i bambini hanno sventolato le bandiere della Union Jack insieme alla folla.

Sul palco del Platinum Party si sono alternati anche discorsi da parte del principe Carlo e del principe William. Entrambi hanno omaggiato – seppure con ironia – il lungo regno della regina Elisabetta. L’erede al trono ha mandato la folla in visibilio quando ha appellato la Sovrana come mamminaParlando al pubblico ha introdotto il suo discorso dicendo: “Vostra Maestà, mammina. La portata della celebrazione di questa sera – e l’effusione di calore e affetto durante l’intero weekend del Giubileo – è il nostro modo di dire grazie. Grazie dalla tua famiglia, dal paese, dal Commonwealth, ed in effetti dal mondo intero“.

 

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Anche il principe William, che sul palco non ha portato i figli George Charlotte, ha tenuto un discorso rivolgendosi alla Sovrana con il titolo affettuoso di mia nonna. Il duca di Cambridge, però, ha affrontato un argomento più serioso, facendo riferimento alla crisi ambientale e alla salvezza del Pianeta.

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Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.