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“Le otto montagne”, Luca Marinelli e Alessandro Borghi a Cannes: cosa aspettarsi dal film

La coppia già collaudata con "Non essere cattivo" si riunirà sulla Croisette per la 75° edizione della kermesse

Le otto montagne, con Alessandro Borghi e Luca Marinelli, è stato confermato di recente tra i titoli in concorso al 75° Festival di Cannes. Il film, basato sull’omonimo romanzo di Paolo Cognetti, Premio Strega nel 2017, riunirà i due interpreti che già avevamo visto insieme con Non essere cattivo.

Il Presidente uscente Pierre Lescure e il Direttore Generale Thierry Frémaux hanno annunciato diciassette titoli aggiuntivi che vedremo alla 75° edizione del Festival di Cannes. Tra di essi è da segnalare Le otto montagne, di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch. Trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo Premio Strega 2017, riunisce sul grande schermo l’acclamata coppia composta da Alessandro Borghi e Luca Marinelli. I due interpreti avevano già collaborato in Non essere cattivo, terzo e ultimo lungometraggio di Claudio Caligari. Si tratta per entrambi, inoltre, del debutto a Cannes, che quest’anno vede due pellicole di produzione nostrana nella selezione ufficiale del concorso.

Luca Marinelli e Alessandro Borghi in "Non essere cattivo"
Screenshot

Le otto montagne con Luca Marinelli e Alessandro Borghi debutta a Cannes: la trama

Annunciato da diversi mesi, Le otto montagne vedrà nuovamente sul grande schermo, l’uno di fianco all’altro, Luca Marinelli e Alessandro Borghi. A distanza di sette anni dalla pellicola di Caligari, selezionata per rappresentare l’Italia ai Premi Oscar 2016 – sebbene non sia entrata nella shortlist – il duo si riunirà, debuttando sulla Croisette. Si tratta del secondo titolo italiano in concorso quest’anno, dopo l’annuncio a sorpresa di Nostalgia, diretto da Mario Martone, in corsa per la Palma d’Oro.

Luca Marinelli e Alessandro Borghi in "Non essere cattivo"
Screenshot

Prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside, del gruppo Fremantle, in collaborazione con la società francese Pyramide Productions e la belga Rufus Menuetto, Le otto montagne è stato girato in italiano in Valle d’Aosta. Si tratterà di “una storia di amicizia, di padri e di figli e delle scelte che facciamo nella vita che ci viene data, sullo sfondo delle montagne che dobbiamo scalare fisicamente e psicologicamente. Una storia universale sull’inesorabile ricerca del conoscere sé stessi e al contempo di essere fedeli agli altri.” Nel cast sono coinvolti anche Filippo Timi Elena Lietti.

Alessandro Borghi alla 75a Mostra del Cinema di Venezia
Credits: Teresa Comberiati

Il prossimo Festival di Cannes

I diciassette film aggiunti di recente al programma del 75° Festival di Cannes portano il totale dei titoli previsti in arrivo alla Croisette a 64 totali, nelle diverse sezioni. Oltre a Le otto montagne, vedremo in concorso anche Un petit frére di Léonor Serraille e Tourment sur les Iles di Albert Serra. Alla sezione Cannes Prèmiere si aggiungono: Don Juan di Serge Bozon; La nuit di Dominik Moll; Chronique d’une liaison passagére di Emmanuel Mouret; In Séance de Minuit Rebel, di Adil El Arbi e Bilall Fallah. Per Un Certain Regard, vedremo: Plus que jamais, di Emily Atef; Mediterranean Fever di Maha HajLe bleu du caftan di Maryam Touzan e Harka di Lofty Nathan.

Tra i titoli Fuori Concorso si aggiunge L’innocent di Louis Garrel. Infine, tra le proiezioni specialiMi pais imaginario di Patricio Guzman; The Vagabonds di Doroteya Droumeva; Riposte féministe di Marie Perennès e Simon Depardon; Restos do vento di Tiago Guedes; Le petit Nicolas qu’est-ce qu’on attend pour etre heureux? di Amandine Fredon e Benjamin Massaoubre.

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Lorenzo Cosimi

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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